Il Genoa per noi…

La febbre del sabato interista va in onda al pomeriggio, ore 15.00 è in programma l’anticipo della undicesima giornata di serie A

A San Siro, come al solito gremito grazie ai 65.000 tifosi sparsi anche sul terzo anello, fa capolino il Genoa di Juric.

Per i rossoblù si tratta di una rentree immediata, visto che al Meazza hanno già giocato mercoledì scorso il recupero del primo turno contro il Milan, rinviato ad agosto per il dramma del ponte Morandi, subendo la sconfitta in piena zona Cesarini.

Nonostante il periodo, il barometro dell’Inter segna alta pressione e la squadra ha incominciato a prendersi sul serio dopo qualche sberlone iniziale.

In campionato il filotto di vittorie è salito a sei dopo l’ottima gara di lunedì sera contro  la Lazio, prova che ha consentito ai nerazzurri di agganciare il Napoli al secondo posto in classifica a sei punti dalla capolista Juventus.

Contro il Genoa saranno diversi i cambi nell’undici titolare che scenderà in campo.

Mister Spalletti è infatti intenzionato a dare fiato ad Icardi, Politano e Vecino, rispolverando lo scalpitante Lautaro Martinez con Candreva e Keita a supporto, mentre in difesa potrebbe essere ripresentato Dalbert al posto di Asamoah.

Tra i convocati si segnala il rientro in lista di Radja Naingollan, anche se al belga verrà consentito solo di annusare l’odore del prato.

Il rimescolamento degli uomini non dovrà però fermare la rincorsa nerazzurra, iniziata a partire dalla vittoriosa partita con l’altra genovese, la Sampdoria.

Il Genoa per l’Inter deve infatti servire a consolidare la posizione in classifica e dare entusiasmo e spinta  in vista della gara di Champions in programma martedì sera contro il Barcellona, partita che qualche importanza in termini di punti inizia ad averla.

E’inevitabile pensare che qualche remora in testa ai nerazzurri ci sarà, così come in testa ci sarà la tentazione di non rischiare e di levare la gamba in qualche contrasto.

In ogni caso  il match non dovrà  essere preso sottogamba.  Il Grifone ha già impattato a Torino contro i bianconeri, obbligandoli all’unico pareggio della stagione nella lunga litania di vittorie, e contro il Milan stava strappando un buon punto fino al gol decisivo di Romagnoli.

E’ la classica partita dove se si segna subito, si va avanti per forza di inerzia, mentre se il gol fatica ad arrivare si finisce con il rimbalzare contro gli avversari per poi rischiare la beffa, vedasi Parma.

Genoa per l’Inter quindi per riconfermarsi.

I nerazzurri sono ben diversi da quelli di un paio di mesi fa, ma occorre una ulteriore conferma per non tornare a casa con quella faccia un po’così, quell’espressione un po’così, che abbiamo noi che abbiamo visto il Genoa

Amala!