L’Inter pare abbia deciso: Marotta in arrivo!

Dovrebbe esserci l'accordo definitivo: Beppe Marotta è in arrivo! Professionista serio ed indubbiamente capace. Non è scarto della Juventus.

Dovrebbe esserci l’accordo definitivo: Beppe Marotta è in arrivo! Professionista serio ed indubbiamente capace. Non è scarto della Juventus.

L’Inter pare abbia deciso: Marotta in arrivo!

Manca solo l’ufficialità, ma ormai sembra essere tutto fatto. Beppe Marotta sarà il nuovo amministratore delegato dell’Inter.

L’ex direttore generale della Juventus affiancherà nel prossimo organigramma interista l’attuale a.d. Antonello per la parte sportiva e collaborerà con il d.s. Piero Ausilio per quanto riguarda l’area tecnica.

Lo spiffero di inizio autunno è diventata una brezza prima della assemblea bianconera in programma a fine ottobre che ne ha sancito la risoluzione del rapporto di collaborazione e qualche sera fa è stato lo stesso Marotta a margine di una premiazione a dichiarare.

“Non andrò all’estero. L’Italia rappresenta il meglio, dello sport e non solo. Da parte mia c’è la volontà di restare qui. Sono intenzionato a continuare la mia attività in una squadra italiana”.

Con il  Presidente Zhang si era già incontrato a fine settembre e hanno continuato a farlo fino a qualche giorno fa; ora si attende solo l’ufficializzazione che dovrebbe arrivare entro il mese di novembre.

Inutile dire che l’approdo dell’ex dirigente juventino in casa nerazzurra ha creato qualche imbarazzo nella tifoseria.

Marotta è considerato sicuramente un dirigente in gamba, molto preparato che ha ottenuto ottimi risultati in tutti i club in cui ha lavorato.

Competente sul mercato (Pogba, Vidal e Pirlo a parametro zero i suoi più recenti successi), è conosciuto ed apprezzato da parecchi procuratori sportivi.

Conosce il mondo del calcio e la sua organizzazione tanto da essere stato un serio candidato alla presidenza della Figc.

Il problema è la sua pelle dipinta di fresco bianconero che resta ancora nelle menti dei tifosi della beneamata e che aspettano una muta completa in un brevissimo periodo.

Ci si augura che le cose partano subito bene, perché se ci fosse qualche intoppo il bollo di ex juventino potrebbe diventare un serio problema, soprattutto in una certa tifoseria, che se ne frega della capacità manageriali e pretende solo i risultati.

Qualche precedente non facilità l’ingresso. Riecheggia ancora un’intervista rilasciata da Marotta poco prima di un Juventus-Inter di qualche anno fa.

Con la squadra ancora affidata a Stramaccioni che prima di ogni altro club, andò a sverginare l’imbattibilità dello Stadium.

Riecheggia il “Non sanno perdere” ribadito davanti alla stampa a fronte di partite condizionate da errori arbitrali, e soprattutto riecheggia il ricordo di altri personaggi che hanno percorso la Torino-Milano.

Personaggi he hanno avuto un impatto negativo sotto la Madonnina; Marcello Lippi su tutti, senza dimenticare  Gasperini, Tardelli, Davids, Schillaci e Carini.

In ogni caso la decisione è stata presa da Suning, un gruppo che dopo qualche incertezza iniziale dovuta all’inesperienza nel settore.

Ha cominciato a ingranare sistemando il bilancio della società, incrementando le partnership mondiali, accrescendo il volume d’affari per lo sviluppo del brand.

Un gruppo al quale le questioni sentimentali fregano relativamente poco,  guardando al risultato e non solo sportivo.

E Marotta questo lo sa fare.

Non resta dunque che attendere, con la speranza in breve tempo di girare lo sguardo verso Torino e dire:  “Coraggio, il meglio è passato”.

Amala! Ma sempre e senza riserve!