L’Inter batte Frosinone, ma sorge spontaneo affermare che il mondo è bello perchè è vario

Il mondo è bello perché è vario e, le varie culture dovrebbero aiutare a crescere.

Il mondo è bello perché è vario e, le varie culture dovrebbero aiutare a crescere.

Ogni persona è diversa dall’altra; i confronti e le discussioni generano sviluppo, aiutano ad aprire la mente, aiutano ad affrontare i problemi ed a risolverli.

Esistono però dei limiti, esistono delle situazioni dove il fermarsi un attimo e chiedere  “Ci siete o ci fate?” non solo è necessario, è utile, molto utile.

Ieri sera una gara normale, una partita dove l’Inter ha fatto il suo dominando dall’inizio alla fine un Frosinone, senza dubbio volenteroso, ma che in partita non c’è mai stato.

Anche Longo, l’allenatore dei frusinati, alla fine ha ammesso la differenza, ha apprezzato l’impegno dei suoi, ma ha chiuso dicendo che in Italia esiste un campionato a parte, e quando giochi con certe squadre è inutile star lì più di tanto; il giocarci contro serve a fare esperienza-

E’ stata una gara solida giocata davanti ai soliti 60.000 e passa tifosi ormai fissi al Meazza, che ha cancellato la sbandata di Bergamo e che ha rappresentato un pieno di benzina per il prossimo poker di gare fatto di Tottenham, Roma, Juventus e Psv, da affrontare con lo stesso cipiglio messo in campo ieri sin dai primi minuti.

Una partita dove ognuno ha fatto il suo ed anche bene, con Politano, Martinez e soprattutto Keita, autore della doppietta e dell’assist a Lautaro, in gran spolvero.

Una gara senza  affanno, con Skrinjar e De Vrij mai in difficoltà, dove forse solo Nainggolan è stato un po’ sotto le righe.

Ebbene dopo un match del genere l’uomo partita per l’emittente Dazn è risultato essere Handanovic, che sì ha fatto il suo mostrando reattività su una improvvisa zuccata di Ciofani, ma che per novantacinque minuti è stato impegnato solo nel tirare su la fascia da capitano che portava per l’occasione viste le assenze di Icardi e Miranda.

Con “Handa” ci avevano provato anche nel derby, anche quella una gara dominata, ed allora il “Ci siete o il ci fate?” viene spontaneo. Ed allora capisci che l’Inter inizia a dare fastidio, se chi è chiamato a criticare vuole trovare non solo il pelo nell’uovo, ma anche la radice.

Il mondo è bello perché è vario, e io sono vario, ma tu sei strano, molto strano.

Amala!