Verso Tottenham-Inter, i nerazzurri si giocano a Londra il passaggio agli ottavi di Champions League

Il Tottenham ha ottimo centrocampo, è forte, veloce e pericoloso nelle ripartenze, ma l’Inter ha uomini e mezzi per fare risultato con i britannici

Il Tottenham ha ottimo centrocampo, è forte, veloce e pericoloso nelle ripartenze, ma l’Inter ha uomini e mezzi per fare risultato con i britannici

La partita contro il Tottenham è una partita fondamentale per l’Inter. Per due motivi. Potrebbe consentire ai nerazzurri di passare il turno con una giornata di anticipo. Il passaggio al turno successivo garantirebbe, anche ulteriore danaro frescho per le casse societarie (una decina di milioni circa).

La partita contro il Frosinone ha consentito al mister Spalletti di concedere più spazio a quei ragazzi, come Lautaro e Keita Balde, sino ad oggi poco impegnati. La rete per un attaccante è tutto e allora i gol dei due giovani rappresentano l’aspetto migliore della gara contro i ciociari. L’Inter pare aver recuperato la forma migliore, sta bene e ha mostrato una condizione generale buona.

Contro il Tottenham la musica sarà completamente diversa. Anche se basterà un punto per superare il turno, la partita per l’Inter sarà molto difficile. Il Tottenham si gioca tanto, tutto. E il pubblico è pronto a sostenerlo dall’inizio alla fine.

Se l’Inter è arrivata a questo punto della competizione continentale significa che tutti in società hanno lavorato bene. Evidenzia anche la crescita di una formazione che gradualmente sta acquisendo un forte identità. Ha personalità ed è in grado di gestire al meglio ogni fase della partita.

Contro il Barcellona, nel turno precedente, ha lottato e sofferto. E’ stata anche in svantaggio ma non si è mai disunita. Al contrario, ha resistito nei momenti più difficili del match, per poi uscire alla distanza e punire i catalani con Icardi.

L’Inter è in grado di replicare contro i londinesi. Gli inglesi sui propri campi sono sempre molto ostici. Difficili da affrontare. Uniscono ritmi frenetici ad un tifo incessante. Importante sarà anche l’approccio alla gara.

La concentrazione, da questo punto di vista, è fondamentale perché la pressione iniziale, sarà durissima, senza respiro. Gli Spurs hanno una delle punte centrali più forti in circolazione: Harry Kane, uno che ci sa fare e può colpire in qualsiasi circostanza di piede dalla distanza, sotto porta di piede e di testa. Un brutto cliente…

Il punto che lascia a desiderare è la fase difensiva, gli Spurs non hanno una retroguardia ermetica, l’Inter ha le armi giuste con Perisic e Icardi e Vecino per colpire in qualsiasi momento della gara.

Forza ragazzi, possiamo farcela, potremmo toccare gli agli ottavi già a Londra e poi dedicarci per 3 mesi al campionato.

Amala!