Icardi sbaglia un rigore e Falcinelli non perdona

Dopo la sconfitta interna con l’Udinese arriva anche la sconfitta esterna contro il Sassuolo.

Icardi sbaglia un rigore e Falcinelli non perdona

Dopo la sconfitta interna con l’Udinese arriva anche la sconfitta esterna contro il Sassuolo.

A decidere le sorti dell’incontro ci ha pensato Falcinelli che già ai tempi del Crotone vestì sapientemente il ruolo di castigatore dei nerazzurri. Il risultato è anche -5 dalla vetta e dal Napoli; al contrario Il Sassuolo mette insieme il terzo successo di fila confermando il buon momento di forma. L’Inter è, a tratti, come involuta nel gioco e nella determinazione dei suoi uomini; come fermatasi al 5-0 contro il Chievo. Non si hanno più tracce della squadra che ben stava figurando. In tutta evidenza si ha la sensazione di una formazione, quella nerazzurra, che fatica enormemente contro avversari che sanno chiudere ogni varco. Quando l’Inter è chiamata a imporre il proprio gioco va in evidente difficoltà e arranca più del dovuto. Anche contro il Sassuolo si è avuta conferma di tali paure e titubanze. In più Icardi incappa in una giornata non proprio fortunata perché nel primo tempo è vorace nel divorarsi due reti e all’inizio della ripresa sbaglia un calcio di rigore. La formazione interista è piuttosto offensiva; il centrocampo è quello titolare ma manca Vecino squalificato. Brozovic è il trequartista scelto da Spalletti. Nel primo tempo, nella prima mezz’ora, l’Inter si costruisce due occasioni per andare in vantaggio ma Icardi conferma di essere in giornata no. L’Inter fa gioco mentre il Sassuolo si difende con ordine per poi cercare d’imbastire la ripartenza giusta. Una partita attenta quella del Sassuolo; tanto basta per consentirgli di andare in vantaggio. Politano, quasi dimenticato da Brozovic, percorre circa settanta metri prima di offrire un invitante cross per la testa di Falcinelli. Handanovic, colpevolmente, non esce e la punta del Sassuolo è lesta, al 34’, nell’anticipare Cancelo. L’Inter reagisce nell’unica maniera che conosce bene; il gioco sugli esterni. Mostrando nel contempo, come già in altre occasioni, tutta la sua prevedibilità e lentezza. Spalletti cerca di mischiare qualche carta nell’intervallo e nella ripresa sostituisce Brozovic con Eder. La reazione interista è rabbiosa. Acerbi ferma con la mano un cross di Cancelo ma Consigli è bravo nel parare il tiro dagli undici metri di Icardi. Nei primi venti c’è solo l’Inter in campo. Neanche l’ingresso di Joao Mario riesce a cambiare i destini di un incontro dove l’Inter avrebbe meritato almeno il pareggio. Un Natale amaro per i tifosi interisti.

Amala!