Verso Roma-Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti

L’allenatore dei nerazzurri alla vigilia di Roma-Inter: "Andremo a giocarci la partita, ci metteremo le pressioni da soli per migliorarci ancora"

L’allenatore dei nerazzurri alla vigilia di Roma-Inter: “Andremo a giocarci la partita, ci metteremo le pressioni da soli per migliorarci ancora”

Verso Roma-Inter. L’allenatore dei nerazzurri Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Inter, in programma domani sera all’Olimpico: “Tornare in una città dove ho allenato e vissuto, dove ho legami bellissimi è emozionante. Andremo a giocarci la partita”.

“Io mi fido dei miei giocatori quando ci parlo direttamente, Perisic è contento di far parte di questa squadra e di questo club, della partecipazione emotiva che c’è dietro questa squadra. Lautaro? L’uscita di suo papà mette in difficoltà più che altro lui, è un ragazzo forte sul campo e fuori dal campo che non ha bisogno di queste sponde”.

“La squadra a Londra è rimasta in equilibrio e in partita fino all’ultimo, ci eravamo anche creati delle opportunità importanti e siamo ancora in corsa per la qualificazione. Divario con la Roma? Le pressioni ce le mettiamo da soli perché non siamo appagati ma vogliamo andare sempre oltre”.

Nainggolan ha saltato parte della preparazione per un infortunio, poi qualche piccola ricaduta. È una cosa che può succedere, bisognerà trattare con tranquillità la cosa per rimetterlo a posto al 100%. Il calciatore a livello di potenzialità è sempre lo stesso, è dispiaciuto perché sa di non aver ancora dato il suo contributo”.

“Squadre come Tottenham, Roma, Inter hanno a disposizione una rosa per cui le assenze non possono pesare. Anche con soli 14 giocatori a disposizione sono in grado di mettere in campo formazioni di livello per poter vincere tutte le partite”.

“Non si può dire che la partita sarà decisiva perché nel nostro campionato ci sono un sacco di incognite. L’obiettivo? Si sposta sempre, ha le ruote, e nella nostra mentalità ci deve essere l’idea di essere sempre in evoluzione. Vrsaljko? È a disposizione”.