Uefa bocciato voluntary agrement al Milan: cosa rischia il Club?

La bocciatura dell’Uefa porterà sanzioni e restrizioni sportive da rispettare nei prossimi anni

La bocciatura dell’Uefa porterà sanzioni e restrizioni sportive da rispettare nei prossimi anni

ROMA – La bocciatura da parte dell’Uefa del voluntary agreement richiesto dal Milan non dovrebbe avere conseguenze negative per quanto riguarda il futuro del club rossonero. «Se la nostra proposta non verrà accettata – aveva detto qualche giorno fa il dirigente rossonero – chi arriverà dopo di noi sarà consapevole che la strada è impervia. Cosa rischia il Milan senza il patteggiamento? Si rientrerebbe nella categoria dei club che non hanno rispettato le regole, con sanzioni e restrizioni sportive da rispettare negli anni successivi». COSA ACCADRA’ SUL MERCATO – Il prossimo mercato estivo rappresenterà una svolta cruciale per il nuovo Milan. La qualificazione all’Europa League rispetto a quella alla Champions League comporta l’abbassamento dei fatturati della società di almeno una trentina di milioni, il che vorrebbe dire avere 30 milioni in meno disponibili sul mercato. In questo caso o prendi un giocatore in meno o vendi un giocatore in più. Questo è il parametro che la prossima estate Mirabelli dovrà valutare prima di decidere come operare. Quindi c’è il rischio di una cessione eccellente. Donnarumma (70 milioni la sua valutazione minima) sembra il principale indiziato ma potrebbero esserci, prima della sua, altre candidature eccellenti.