Faas Wilkes, l’olandese volante

Uomini e campioni

Faas Wilkes, l’olandese volante

Un indimenticaco campione

Faas Wilkes, l’olandese volante Il 10 maggio 1947 arriva per Wilkes la grande occasione sottoforma di una convocazione nella selezione di giocatori continentali che avrebbe dovuto affrontare a Glasgow una sorta di nazionale del Regno Unito. La sua popolarità era in ascesa e quella tappa risulta fondamentale perché gli consente di entrare in contatto con giocatori professionisti del campionato inglese, di quello francese e della Serie A italiana, e con il mondo degli osservatori, sempre alla ricerca di talenti da proporre ai grandi club europei. Nel ’48 lo vuole il Charlton, ma l’affare non si conclude; l’anno successivo l’Inter gli propone un contratto (sessantamila fiorini l’anno), e Wilkes diventa nerazzurro. La federcalcio olandese lo squalifica ma nel 1954 si convertirà al professionismo e Wilkes verrà convocato di nuovo in Nazionale. Con l’Inter giocherà 95 partite condite da ben 47 reti. Oltre a quello con l’Inter l’altro momento importante nella carriera internazionale di Faas Wilkes ha luogo nella Liga Spagnola con il Valencia, club al quale giunge nel 1953. La squadra spagnola opta per l’acquisto immediato di quello che sarà il primo giocatore straniero della sua storia. In Spagna saranno tre stagioni ricche di reti (18 il primo anno, 8 il secondo, 12 il terzo), numeri da fuoriclasse assoluto e arriva anche il suo primo e unico trofeo vinto in carriera, la Copa del Generalìsimo (l’attuale Copa del Rey) nel 1954, quando il Valencia travolge in finale il Barcellona 3-0; un successo che però a Wilkes appartiene poco in quanto impossibilitato a scendere in campo negli incontri di tale manifestazione causa il divieto per i giocatori stranieri di giocare le partite di Coppa di Spagna. “Il calcio era la mia professione, non la mia vita”. Per Wilkes fu non solo un moto ma anche un modo d’interpretare la propria esistenza dopo il calcio giocato. Un piede su un campo da calcio Wilkes lo rimise nel 2004 ai festeggiamenti per i 50 anni di calcio professionistico in Olanda, premiando Johan Cruijff quale miglior giocatore olandese di sempre. E Cruijff ricorderà sempre Wilkes come il suo idolo assoluto. Morirà il 15 agosto 2006 per un arresto cardiaco.

Fonte: Storie di Calcio – Altervista