Verso il Triplete: Eto’o e Sneijder abbattono il Chelsea.

Eto’o e Sneijder abbattono il Chelsea. L'Inter è nei quarti di Champions league.

Eto’o e Sneijder abbattono il Chelsea. L’Inter è nei quarti di Champions league.

Allo Stamford Bridge, il 16 marzo 2010, si gioca il ritorno degli ottavi di Champions League. Chelsea- Inter è una di quelle gare che garantisce il tutto esaurito.

Se gli inglesi sono chiamati a rimontare il 2-1 subito all’andata a Milano, l’Inter insegue il sogno dei quarti ma deve superare la robusta formazione londinese. Il pubblico inglese accoglie Mourinho con un’autentica ovazione.

Il tecnico portoghese non è mai stato dimenticato. Tifo incessante che mette i brividi. Julio Cesar è il custode dei sogni mentre Zanetti, schierato nel ruolo di terzino sinistro, completa una difesa formata da Maicon, Lucio e Samuel.

A centrocampo Cambiasso e Thiago Motta sono l’argine e la diga contro il potere anglosassone ereditato nel tempo. Sneijder, infine, ha il compito d’ispirare la manovra offensiva e di innescare il tridente d’attacco Pandev-Milito-Eto’o. La sfida è anche Ancelotti contro Mourinho.

Nel Chelsea, in porta, gioca Turnball; Drogba, Anelka e Malouda armano l’arsenale di una squadra fortissima.

I primi venti minuti sono una fase di studio tra le due formazioni. Il gioco si concentra per lo più a centrocampo e soffre di parecchie pause. Il dato saliente è che l’Inter attua un pressing che toglie al Chelsea la capacità di ragionare.

E’ asfissiante ed è portato con vera maestria; un attaccante aggiunto. Il primo vero pericolo è di Ballack; il tiro del tedesco, al 12’, è pericolosissimo ed esce per un niente anche se Julio copre bene la porta.

L’Inter palesa una certa difficoltà nel violare l’area avversaria e allora ci prova con dei cross o con innocui tiri dalla distanza. Se i Blues fanno la partita la difesa interista è però attenta e vigile su ogni pallone.

Al 33’ l’Inter sa comunque rendersi pericolosa. Maicon agisce sulla destra e pennella un cross importante per Eto’o con il camerunese che perde l’attimo giusto per impattare di testa e quando lo fa non riesce a inquadrare la porta mandando fuori.

Il Chelsea recrimina per un rigore non dato e nell’ultima parte del primo tempo attacca a testa bassa con l’Inter che si difende strenuamente. Malouda, Anelka e Lampard mostrano una pericolosità costante. L’Inter soffre e trattiene il fiato in attesa dell’agognato riposo.

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. Il Chelsea ha il baricentro molto avanti e cerca il vantaggio con convinzione. Julio Cesar si oppone a un pericoloso diagonale di Malouda. Sneijder sembra l’uomo in più per i nerazzurri.

E’ capace di calamitare il pallone sui piedi per poi servirlo ai propri compagni. Da lui partono le azioni più pericolose e il tacco che libera Pandev verso l’area britannica è da vero manuale del calcio.

I nerazzurri crescono, credono in loro stessi e il gioco è davvero bello. Milito al 60’ e cinque minuti dopo Motta vanno vicini al gol.

L’Inter diventa aggressiva con il passare del tempo. Il Chelsea è ostaggio della propria metà campo. Sembra come impotente davanti ai colpi portati avanti, in maniera sistematica, dall’Inter.

Ancelotti prova a reagire mandando in campo Kalou e Joe Cole mentre Mourinho risponde con Stankovic.

Quando Sneijder lancia Eto’o al 77’ sul filo del fuorigioco si compie l’apoteosi. Il Re Leone è una gazzella, arriva sino all’area nemica e trafigge Turnball con un gran tiro d’esterno. Il vantaggio è meritato.

L’Inter è un blocco di marmo: solido e compatto. Gli inglesi cercano con ogni mezzo d’insediare la porta difesa da Julio Cesar senza però riuscire nell’intento.

A tre minuti dalla fine restano addirittura in dieci perché Drogba passa sopra la caviglia di Motta e rimedia così un rosso diretto dall’arbitro Stark.

Inter nei quarti e Chelsea a casa.

IL TABELLINO

CHELSEA-INTER 0-1 33′ st Eto’o
Chelsea (4-3-3): Turnbull 6; Ivanovic 6, Alex 6, Terry 5, Zhirkov 6 (28′ st Kalou sv); Ballack 5 (17′ st J. Cole 5,5), Mikel 6, Lampard 5; Anelka 4,5, Drogba 4, Malouda 6. A disp.: Taylor, Carvalho, Bruma, Belletti, Sturridge. All.: Ancelotti
Inter (4-2-1-3): Julio Cesar 6; Maicon 6,5, Lucio 7, Samuel 7, Zanetti 6; Cambiasso 7, T. Motta 6 (47′ st Materazzi sv); Sneijder 7 (40′ st Mariga sv); Pandev 6 (30′ st Stankovic sv), Milito 6, Eto’o 7,5. A disp.: Toldo, Santon, Cordoba, Quaresma. All.: Mourinho
Arbitro: Stark (GER)
Marcatori:
Ammoniti: Terry, Malouda (C), Lucio, T. Motta, Eto’o, Julio Cesar (I)
Espulsi: 41′ st Drogba (C), per gioco scorretto.

Fonti: calcio.fanpage.it – Wikipedia – sport.sky.it