I problemi che rendono difficile il trasferimento di Dybala a qualsiasi squadra

La società che deteneva i diritti d'immagine dell'argentino ha intentato una causa al giocatore, che ha rescisso unilateralmente l'accordo nel 2017, chiedendo un risarcimento di 40 milioni di euro.

Paulo Dybala – Getty Images

La società che deteneva i diritti d’immagine dell’argentino ha intentato una causa al giocatore, che ha rescisso unilateralmente l’accordo nel 2017, chiedendo un risarcimento di 40 milioni di euro.

I problemi che rendono difficile il trasferimento di Dybala a qualsiasi squadra

 

Altre News

Nel 2016 Dybala cedette lo sfruttamento dei propri diritti d’immagine alla Star Image, società maltese che se li era assicurò con un contratto decennale. Nel 2017, Dybala, a distanza di un anno dall’accordo di cessione, decise unilateralmente di violare il contratto stipulato con Star Image, risolvendo un contratto in essere con PUMA e stipulando autonomamente un contratto con ADIDAS.

Secondo Star Image il giocatore non avrebbe potuto compiere quanto posto in essere, contratto alla mano, dal giocatore: l’azienda maltese, verificata l’impossibilità di ogni accordo in bonis con il giocatore, passò alle vie legali, richiedendo il pagamento del danno causato dall’inadempienza di Paulo, ovviamente con gli interessi. Si parla di una cifra vicina ai 40 milioni di euro e di una situazione decisamente critica: la società maltese, che ha già vinto nel primo grado di giudizio, ritiene di essere in una posizione di forza rispetto al giocatore.

Nel momento in cui la Juventus iniziò con il Manchester United la trattativa per l’acquisizione di Dybala dalla Juventus in cambio di Lukaku e danaro, ricevette immediatamente una lettera di diffida dalla Star Image, allegando tutte le carte contrattuali con il giocatore, un messaggio molto chiaro: se Dybala dovesse perdere la causa gli oltre 40 milioni di Euro rischierebbero di pendere sul club che sarà proprietario del suo cartellino.

L’affair è stato studiato dagli avvocati del Manchester United, che alla fine nulla hanno potuto fare se non consigliare i manager dello United di interrompere la trattativa, lasciando il giocatore alla Juventus.

Dybala non è del resto nuovo a questo tipo di situazioni: sempre nel 2017, nell’estate che lo avrebbe portato a indossare la maglia numero 10 della Juventus appartenuta a Del Piero, l’argentino aveva rotto – anche in questo unilateralmente – l’accordo con il suo agente Pierpaolo Triulzi che lo aveva portato a Torino dal Palermo e che lo aveva per questo citato in giudizio ottenendo dal Tas un risarcimento milionario.

Con Star Image la questione è molto più grande e importante: tra la Juve e lo United ci sono questi ipotetici 40 milioni di risarcimento da versare, in caso di sentenza negativa, alla società maltese, l’impegno che la stessa aveva sottoscritto per conto dell’argentino con Puma è saltato, quel nuovo con Adidas potrebbe essere invalidato dall’azienda tedesca se questa accerterà che al momento della firma dell’accordo Dybala non poteva trattare i suoi diritti d’immagine.

La stessa situazione di impasse si è presentata anche nella trattativa iniziata dalla Juventus per la cessione di Dybala al Tottenham e si ripresenterà nel caso in cui Juventus ed Inter decidano di porre in essere lo scambio Dybala-Icardi, senza preventivo accordo liberatorio della Star Image, accordo ovviamente molto costoso.
Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
Print Friendly, PDF & Email