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Barella, il passato difficile è alle spalle: ora è di nuovo leader

In assenza del capitano Lautaro Martinez, rimasto fuori ieri nella gara contro il Lecce per un infortunio che si è procurato mercoledì sera in Coppa Italia all’adduttore sinistro, la squadra di Simone Inzaghi è stata capitanata da Nicolò Barella.

Artefice del gol che ha messo in cassaforte la partita, il centrocampista sardo ha dimostrato di avere la stoffa e di essere un vero vice capitano. Come un vero trascinatore si è fatto sentire e ha corso ovunque per fermare e bloccare in mezzo al campo.

Ieri tra i migliori

Nicolò Barella è stato l’unico italiano a essere presente nell’edizione del Pallone d’Oro, nella quale si è posizione ventiseiesimo. Inoltre, da tempo, rientra anche nei migliori 11 della Serie A. Pare dunque si debba considerare il centrocampista nerazzurro tra i migliori al mondo.

Per sua stessa ammissione a inizio stagione si è fatto condizionare da fattori esterni che ha oltrepassato grazie alla sua famiglia e ai suoi compagni, ora però Barella è tornato in gran forma con gol pesanti e assist.

Il 26enne sardo rimane sempre tra i più “agguerriti” per la corsa allo scudetto. La scorsa stagione dopo la sconfitta in Champions League e i fatti di Lukaku, Lautaro si è rivolto a tutto lo spogliatoio insieme all’aiuto di Barella che sta facendo, partita dopo partita, di tutto per concretizzare l’obiettivo: regalare gioia ai tifosi alla fine di questa stagione.

Entro giugno il rinnovo

Come Lautaro anche Barella avrà il rinnovo del contratto. Il giocatore è sempre nel mirino delle big d’Europa ma il centrocampista non è mai stato tentato tanto da lasciare il club nerazzurro. La firma sul suo contratto peserebbe parecchio, perché è la firma del vice capitano, nonché trascinatore e leader di questa Inter.

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Marta Bonfiglio

Marta Bonfiglio