Godin annuncia l’addio: i cambiamenti ti aiutano a crescere

Non mi pento di niente, ma tiferò sempre per l'Atletico"

Godin: ora manca solo l’ufficialità

Non mi pento di niente, ma tiferò sempre per l’Atletico”

Godin annuncia l’addio: i cambiamenti ti aiutano a crescere

Dopo una serie infinita di voci e conferme più o meno velate, è arrivato il giorno dell’annuncio. Come suggerito da Diego Simeonenegli ultimi giorni, tocca a Diego Godin parlare del suo futuro. Il difensore uruguagio, in tal senso, ha convocato una conferenza stampa a Madrid per fare chiarezza e per annunciare l’addio ai Colchoneros dopo 9, fantastiche stagioni. L’Italia e l’Inter lo aspettano.

 

“Oggi sono molto nervoso, più di quando scendo in campo – ha detto Godin con la voce strozzata dall’emozione -. Giocherò le ultime due partite con i Colchoneros e ci tenevo a comunicarvelo di persona perché sono un grande tifoso. Ringrazio tutti, l’Atletico Madrid, il presidente, la squadra”.

“Qui sono cresciuto molto come calciatore ma soprattutto come uomo – ha proseguito il difensore 33enne -. I miei genitori mi hanno insegnato valori come umiltà, sacrificio e rispetto, che ho provato a portare in questa avventura con me. Con la squadra ho condiviso tanti momenti, belli e meno. Credo di aver fatto abbastanza bene e ringrazio tutti”.

La parola passa poi al presidente Enrique Cerezo: “Oggi siamo qui per ringraziare un giocatore che ha dato tutto per questa maglia. Siamo orgogliosi di Godin e del fatto che abbia indossato i nostri colori. Coraggio e cuore definiscono l’Atletico Madrid e nessuno meglio di te è riuscito a trasmetterli. Sei nella storia di questo club, hai combattuto per te e i tuoi compagni indossando con orgoglio la fascia da capitano. Nella prossima stagione giocherai in un altro club, ma comunque andrà resterai sempre un nostro grande tifoso. Questa è la tua famiglia, il Wanda la tua casa. Buona fortuna per il futuro. Sei un campione in campo e anche fuori. Grazie di tutto”.

Inizia poi il botta e risposta con i giornalisti.

Confermi di aver convinto tu Griezmann a rimanere?
“Non è andata così. Ho parlato tante volte con Griezmann, ma oggi sono qui per ringraziare e salutare l’Atletico Madrid”.

Ci spieghi le ragioni della tua decisione di lasciare l’Atletico Madrid?
“Mi sono incontrato tante volte con il club per parlare del rinnovo, ma com’è evidente non abbiamo trovato un accordo. Si chiude l’avventura più bella della mia carriera e della mia vita. Sono orgoglioso di essere nella storia dell’Atletico Madrid e voglio ringraziare tutti ancora una volta. Salutare l’Atletico mi fa tanto male, ma me ne vado a testa alta, consapevole di aver dato tutto con questa maglia. In passato ho ricevuto delle offerte, ma sono rimasto perché lo volevo e non me ne pento certo oggi. Rispetto questo club e le sue decisioni, gli auguro di continuare a crescere, lottare e vincere titoli”.

Ci dici com’è andata la scorsa estate con l’offerta del Manchester United da te rifiutata? 
“Ho scelto di restare in quel momento, è stata una mia decisione e oggi non me ne pento. Rispetto alla scorsa estate non è cambiato niente, l’Atletico Madrid ha sempre avuto la mia priorità. Ho cercato di restare in questo club, ci siamo incontrati tante volte in questi mesi, ma chiaramente non abbiamo trovato un accordo per proseguire insieme. I cambiamenti ti fanno migliorare e crescere, non mi pento di niente. Sosterrò l’Atletico ovunque andrò”.

A chi hai comunicato per primi la tua decisione di andar via?
“Tantissime persone mi hanno detto di restare qui, persino la mia famiglia. Prendo sempre ogni decisione insieme ai miei cari e ai miei amici, c’è un confronto continuo”.

Senza alcun accenno diretto all’Inter, si conclude la conferenza stampa di Diego Godin con le foto assieme alla famiglia prima e con staff e compagni di squadra dell’Atletico dopo.

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Fonte FC INTER NEWS

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