Mercato Inter, alcune riflessioni sulla sessione estiva

Come si muoverà l'Inter nella sessione estiva del players trading? Cosa c'è bisogno? Prima puntata: sarà ancora Spalletti l'allenatore dell'Inter nella prossima stagione? Analizziamo la sua stagione in panchina

Come si muoverà l’Inter nella sessione estiva del players trading? Cosa c’è bisogno? Prima puntata: sarà ancora Spalletti l’allenatore dell’Inter nella prossima stagione? Analizziamo la sua stagione in panchina

Mercato Inter, alcune riflessioni sulla sessione estiva

Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato un articolo che titolava: Notizia Tuttosport, Inter in settimana riunione tecnica Spalletti-dirigenza…, un bluff della dirigenza con l’attuale allenatore, oppure Luciano Spalletti non sarebbe fuori dai giochi e potrebbe essere uno dei candidati per la guida della “Pazza” anche nella prossima stagione? L’eventuale decisione in tal senso ci lascerebbe assai sorpresi. In un primo tempo si parla di esonero nel caso in cui il mr. di Certaldo non vinca almeno un trofeo e non conquisti in scioltezza il terzo posto al termina del campionato in corso.

Analizziamo la stagione fino ad oggi: nella prima giornata vergognosa sconfitta esterna contro il Sassuolo alla quale, nonostante la scadente prestazione possiamo concedere mille scusanti. Rigore dubbio concesso per fallo di Miranda su Berardi con fallo iniziato fuori area ed evidente rigore negato all’Inter per fallo su Asamoah, ma non dimentichiamo che lo stesso sito ufficiale è molto severo nei giudizi della prestazione globale della squadra e dei singoli -vedasi pagelle pubblicate sul sito ufficiale F.C. Internazionale.

L’esordio casalingo alla seconda giornata contro il Torino – al Tabellino – ci porta uno sconcertante pareggio ed una prestazione sconcertante, come da pagelle pubblicate sul sito ufficiale e, meglio descritto nel Tabellino.

Finalmente nella terza giornata spezziamo le reni ad un Bologna desolante, dal Dallara usciamo con 3 punti ed una prestazione non di personalità, ma abbastanza concreta, come da Tabellino.

Sabato 15 settembre giochiamo a Parma, altra partita opaca della squadra e nuova sconfitta, la partita non è entusiasmante, 1-0 per i parmensi e nemmeno le valutazioni della prestazione della squadra e dei singoli.

Sabato 22 settembre a Genova contro la Samp l’Inter inizia un ciclo di prestazioni sicuramente positive, anche se non entusiasmanti: Samp-Inter 0-1; Inter-Fiorentina 2-1; Inter- Cagliari 2-0, Spal-Inter 0-1, battiamo il Milan per 1-0 giocando una buona partita, ma con un gol nato da una papera memorabile di Gigio Donarumma. Giochiamo una buonissima partita a Roma contro la Lazio, usciamo dall’Olimpico con 3-0 in nostro favore ed ovviamente con i 3 punti. Nella giornata successiva ci scateniamo e San Siro si gode un bel 5-0 ed una partita giocata e rilassante. Ci diciamo: “Siamo sulla strada giusta”!!!

No, porca miseria andiamo a Bergamo contro l’Atalanta e prendiamo inopinatamente 4 pappine e ce ne torniamo a casa. Finita la striscia positiva? Forse no: battiamo il Frosinone per 3-0 e nella giornata successiva pareggiamo contro i giallorossi all’Olimpico per 2-2 in un match combattuto e denso di episodi – ecco il Tabellino.

Il 7 dicembre gara chiusa (???) contro la Juventus che ci batte 1-0 in una gara dove forse potevamo fare qualcosa in più, ma forse la Juve non aveva schiacciato a fondo l’acceleratore e se ci avessimo provato noi, forse l’avremmo pagata cara.

Battiamo l’Udinese a Milano 1-0, giochiamo sottotono a Verona contro il Chievo, 1-1 il finale ed eccoci a Inter-Napoli, il match del boxing day, passiamo noi per 1-0 con un buon gol di Lautaro Martinez, la partita è giocata discretamente da entrambe le squadre, conteniamo il forcing finale del Napoli ed incassiamo altri 3 punti.

Altra striscia negativa in arrivo: fatichiamo a vincere contro l’Empoli in trasferta, scialbo pareggio col Sassuolo in casa 0-0, poi una serie di partite senza infamia e senza lode: sconfitta a Torino, 1-0 il Toro e sconfitta casalinga contro il Bologna, 0-1; vinciamo a Parma 1-0 e battiamo la Samp 2-1, poi c’è il famigerato 3-3 di Firenze del quale non parliamo nemmeno. Sconfitta a Cagliari 1-0 e battiamo la Spal 2-0.

Invece il Milan, da tempo dietro in classifica punti e punti ci ha sorpassato, arriva al Derby con un punto di vantaggio e con tutti i pronostici a favore. Grande prestazione della squadra in un primo tempo dominato. Segnano prima Vecino e De Vrij, riapre la partita il Milan con Bakayoko e la chiude Lautaro su rigore. Sorpassiamo il Milan nuovamente di 2 punti ed ora inizia la corsa alla qualificazione Champions.

Mancano 10 partite: Lazio a Milano, Genoa a Marassi, Atalanta a Milano, trasferta a Frosinone, Roma e Juventus in casa, trasferta a Udine, Chievo a San Siro, trasferta a Napoli, e finale a San Siro contro l’Empoli.

Il calendario è abbastanza equilibrato per le contendenti, ma basta scivolare un paio di volte… e con Juve e Napoli ci sta, un paio di pareggi che significa perdere 10 punti su 30 e cominci a rischiare di lottare per il quarto posto, Spalletti deve iniziare a battere subito la Lazio a San Siro domenica… Attenzione, con 14-15 punti persi rischiamo di non qualificarci…

Nel frattempo, usciti dalla Champions League ancora nella fase a gironi, fuori dalla Coppa Italia, passiamo in Europa League, giochiamo 2 gare: passiamo il turno contro il Rapid Vienna, squadra che in Italia occuperebbe una posizione di classifica medio-bassa ed usciamo contro l’Eintracht di Francoforte, sbagliando un rigore in trasferta e in formazione troppo rimaneggiata per competere in casa. Ora il traguardo è solo la qualificazione alla prossima Champions League, possibilmente al terzo posto, che pareva ormai vicino ad essere “blindato” e che abbiamo rimesso in gioco già una volta, concludendo: la stagione di Spalletti allo stato dell’arte non può essere considerata migliore della precedente, come negli obiettivi fissati da SUNING…

Spalletti rimarrà in ogni caso? Sarà esonerato? Chi sarà il sostituto di Spalletti nel caso sia esonerato a fine stagione? Ne parleremo domani nel prossimo articolo.

Amala!