Mercato, Inter: una Joya per Lautaro

Caccia ai partner del numero 10: Icardi a Torino per Paulo, ma c’è il nodo delle valutazioni. I nerazzurri hanno già sondato Dzeko: ha il profilo ideale, la partita si gioca sul valore del cartellino

Caccia ai partner del numero 10: Icardi a Torino per Paulo, ma c’è il nodo delle valutazioni. I nerazzurri hanno già sondato Dzeko: ha il profilo ideale, la partita si gioca sul valore del cartellino

Mercato Inter, una Joya per Lautaro
Il futuro è di Lautaro e l’Inter si lustra gli occhi per la promozione del Toro nel derby. Ma il suo talento non basta per accompagnare i progetti di un club che ora si sente con un piede in Champions.
E allora, mentre Spalletti incensa il suo giovane allievo (“Abbiamo trovato l’attaccante che ci può mettere a posto le cose”), dall’altro Marotta e Ausilio pianificano le mosse per scegliere i partner giusti.
RIFLESSIONI — Sono due candidature eccellenti e tutt’altro che alternative. I contatti con Edin Dzeko non sono un mistero. Ma la candidatura che fa più rumore, per mille motivi. Paulo Dybala, infatti, ha tutto per essere considerato un top player e ad Appiano Gentile e dintorni abbondano i suoi estimatori. Quando il d.s. bianconero Fabio Paratici ha alzato il polverone su Icardi con gli ormai noti ammiccamenti, l’a.d. nerazzurro Marotta gli ha risposto a tono, proprio ipotizzando uno scambio con la Joya.
Provocazioni tra due ex freschi di separazione? Nella fase iniziale la vis polemica ha avuto il sopravvento. Ma con il passare dei giorni le riflessioni sui due fronti hanno rafforzato determinati convincimenti, a dispetto delle oggettive difficoltà di dialogo tra due mondi da sempre agli antipodi. E delle parole dello stesso Zhang, che un mese fa s’era pronunciato in maniera netta su un possibile affare: “Icardi mai alla Juventus”.
PROGETTI — Conguaglio Però in casa nerazzurra, al netto delle schiarite sull’attualità, è sempre più evidente l’idea che l’ex capitano sia destinato a cambiar maglia nella prossima stagione. E ciò alimenta in via implicita la suggestione di rimpiazzarlo con il talento di Laguna Larga. Se fosse proprio necessario i vertici nerazzurri prenderebbero in esame anche uno scambio: meglio se con una super-plusvalenza per entrambi. Magari con un surplus di denaro… Ma a favore di chi? Meglio non approfondire questo concetto. L’impressione è che non siano maturi i tempi per far sedere le parti attorno ad un tavolo. Anche perché gli interisti non hanno ancora ricomposto la crisi icardiana e la stessa Juve spera che il finale di stagione regali un Dybala rigenerato.
E quindi lontano dalle tentazioni milanesi. In effetti le prossime settimane permetteranno di distinguere meglio certe sfumature e di leggere meglio le prospettive di mercato. In questa fase l’interesse tecnico interista è prevalente, considerando che per mille motivi c’è bisogno di aria nuova nel reparto offensivo. Ad esempio non c’è solo Maurito in uscita. Anche il suo rivale, Ivan Perisic, potrebbe fare le valigie in presenza di un’offerta accettabile. E in questa prospettiva, a maggior ragione, il club di Zhang dovrebbe alzare il tiro nella caccia ai sostituti. Ciò spiega, dunque, come mai il nome di Dybala sia ricorrente in certe conversazioni.
EDIN DZEKO  — Come ricorrenti cominciano ad essere anche i ragionamenti intorno a Dzeko. Il bosniaco, proprio in virtù dell’addio di Icardi e al netto del possibile affare Dybala, è valutato ad Appiano il profilo ideale per affiancare Lautaro. È considerato un giocatore pronto, esperto, con tutte le caratteristiche tecniche per guidare l’attacco nerazzurro, anche al netto dei 33 anni appena compiuti.
Compleanno, tra l’altro, festeggiato a Sarajevo con tanto di testimonianze social e che ha provocato le ire di alcuni tifosi della Roma, a poche ore dalla sconfitta con la Spal. Qui siamo più avanti rispetto all’affare Dybala. L’Inter si sarebbe già informata della disponibilità del giocatore. Il nodo è però la valutazione del cartellino. La Roma non vuole scendere troppo dai 30 milioni che 13 mesi fa avevano portato l’attaccante a un passo dal Chelsea. Ed è evidente che la partita si giocherà sulla quantità di cash in ballo. Dodici mesi dopo, comunque, Inter e Roma potrebbero trovarsi di nuovo al tavolo della trattativa dopo l’affare Nainggolan.
Fonte: Gazzetta dello Sport del 20.03.2019 – Articolo a firma Laudisa-Stoppini
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