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Caso Acerbi: 11 anni fa l’ultimo caso simile tra Balotelli e Spolli. Ecco come andò a finire

Caso Acerbi- Juan Jesus. Continua a tenere banco il caso Acerbi in casa nerazzurra. Il difensore italiano, accusato di aver usato un termine di stampo razzista da Juan Jesus nei minuti finali di Inter-Napoli, è stato da poco allontanato dalla Nazionale e, sempre se la versione del rivale dovesse venire confermata, rischierebbe una lunga squalifica.

Nel corso della storia della Serie A ci sono stati diversi screzi di questo tipo tra calciatori, quasi tutti finiti in un nulla di fatto. L’ultimo caso noto in Serie A è stato quello tra Mario Balotelli, all’epoca giocatore del Milan, e Nicolas Spolli, ex difensore del Catania.

Razzismo in Serie A: l’ultimo caso fu quello tra Balotelli e Spolli

Uno degli ultimi giocatori ad essere stato accusato di razzismo è stato Nicolas Spolli. L’ex difensore argentino, nel corso di Catania-Milan del 1 dicembre 2013, venne redarguito dall’attaccante rossonero dopo un duello fisico. Balotelli disse davanti all’arbitro: “Tu n….o di m….a non me lo dici”.

Il labiale, ripreso dalle televisioni, fece indignare una buona parte dell’opinione pubblica, ma la giustizia sportiva non prese nessun provvedimento nei confronti di Spolli, poichè l’insulto razzista non venne segnato nel referto arbitrale. A distanza di 11 anni la sensibilità sull’argomento è cambiata notevolmente e la Figc ha deciso di contrastare qualsiasi forma di razzismo, sia sugli spalti che sul rettangolo verde.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso