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Cinque regali per Inzaghi: ecco gli obiettivi di mercato nerazzurri

In vista della prossima stagione, la dirigenza nerazzurra vorrebbe regalare a Inzaghi cinque giocatori oltre ai rinnovi di Lautaro e Barella. 

L’obiettivo stagionale per la stagione 2023/2024, ottenere lo scudetto della seconda stella, è stato raggiunto con ben cinque giornate d’anticipo. E cinque sono gli innesti che la dirigenza nerazzurra vuole regalare al proprio tecnico, come ricompensa del lavoro svolto ma sopratutto come base per iniziare il lavoro della prossima stagione, che ricordiamo sarà lunghissima con la possibilità di arrivare fino a 70 partite giocate.

Cinque regali per Inzaghi

La domanda che ci si pone dopo una cavalcata del genere normalmente è “come fare a perfezionare una squadra che sembra quasi perfetta negli automatismi?”. La risposta più banale sarebbe tenere tutti i titolari e aggiungere elementi di valore in panchina se possibile.

L’auspicio in casa Inter è quello di poter tenere tutti i big della squadra e continuare nel processo di doppiaggio della rosa, ovvero nel garantire al tecnico delle coppie credibili per ogni reparto.

Il discorso cessioni dovrebbe riguardare solamente esuberi e profili giovani: Marotta e Ausilio sono già al lavoro per piazzare a titolo definitivo quei giocatori che sono in prestito o che potrebbero essere usati come contropartite.

Giocatori come Fabbian e Carboni sono considerati i talenti del futuro e l’Inter non vorrebbe privarsene a cuor leggero ma davanti alla possibilità di incassare bene o di poter arrivare ad altri profili più pronti, potrebbe esserci il sacrificio.

I profili più pronti già sicuri di essere parte della rosa 2024/2025 sono Piotr Zilinski e Medhi Taremi che arrivano a parametro zero per rinforzare il reparto offensivo e allargare ulteriormente il centrocampo.

A livello di sostituti, Taremi dovrebbe prendere il posto di Sanchez dato come sicuro partente e Zielinski andrà a occupare il posto lasciato da Sensi e Klassen.

Andando con ordine, vediamo i reparti in cui la dirigenza potrebbe intervenire nella prossima sessione.

Il portiere

Bento

Il ruolo del portiere era inizialmente ritenuto completo in vista della prossima stagione ma le ultime notizie danno la dirigenza interista impegnata nel chiudere il portiere del futuro. Questa fretta è data più che altro dal fatto che il portiere prescelto, Bento, stia facendo parlare sempre di più di sé: lue prestazioni sono sermone ottime, è arrivata anche la chiamata del Brasile e gli occhi sul portiere brasiliano sono aumentati. Per evitare di dover partecipare ad aste, l’Inter vuole dunque accelerare. Il prezzo di Bento si aggira intorno ai 20 milioni, un esborso importante che però andrebbe ad assicurare la copertura del ruolo per i prossimi anni, tenendo conto che Sommer ha 36 anni.

L’esterno

Holm

La questione esterno è strettamente legata alla situazione contrattuale di Denzel Dumfries. Nel caso in cui dovesse rinnovare, non ci sarebbe bisogno di intervenire ma nel caso in cui dovesse essere proprio l’olandese ad essere sacrificato per finanziare il mercato, allora il nome di Holm dell’Atalanta torna prepotentemente di moda.

Possibili alternative all’atalantino sono Kayode, terzino della Fiorentina, e Wan-Bissaka del Manchester United.

L’attaccante

joshua zirkzee inter

Il grande investimento però la dirigenza vorrebbe farlo proprio in attacco, ripercorrendo l’idea di un super reparto che già era presente la scorsa stagione, con Lukaku, Thuram e Lautaro.

In questo caso il volto nuovo è Joshua Zirkzee, talento cristallino che ha stupito tutti quest’anno nel Bologna formato Champions di Thiago Motta.

Il costo del cartellino dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 milioni, anche a fronte della percentuale del 40% che spetterebbe al Bayern Monaco in caso di cessione.

L’obiettivo è di trovare il tesoretto dalle cessioni degli esuberi sopra menzionati e poter inserire contropartite tecniche gradite dal club di Saputo.

Il reparto d’attacco è stato votato come il reparto meno fornito din questa inter, in quanto le cosiddette coppie sono troppo sbilanciate. troppa la differenza accusata se in campo scendevano Sanchez e Arnautovic invece della Thula.

Questa differenza ha anche implicato a un’utilizzo estremo dei due attaccanti principal, arrivati a fine stagione con poche energie.

In vista della stagione più lunga di sempre non si vuole commettere lo stesso errore. Un reparto d’attacco Lautaro, Thuram, tarami e Zirkzee sarebbe da assalto a tutte le competizioni, Mondiale per club incluso.

I rinnovi dei big

lautaro barella inter

Un’altra partita fondamentale la sta giocando la dirigenza sul fronte dei rinnovi, Lautaro e barella su tutti.

Come anticipato da Ausilio e Marotta, gli annunci dovrebbero arrivare a fine stagione a bocce ferme ma ormai i contenuti sono stati concordati e accettati.

Per Lautaro è pronto un maxi contratto da 5 anni (fino al 2029) a 9 milioni di euro, confermando il capitano come uomo simbolo del club e della squadra con uno stipendio altamente superiore alla media di squadra.

Per quanto riguarda Barella, vice-capitano, l’accordo è stato praticamente raggiunto durante la trasferta di Madrid: in quell’occasione Ausilio si è incontrato con il procuratore di Barella, Alessandro Beltrami, ed è stato trovato un’accordo fino al 2029 che si aggira sui 7 milioni di euro netti tra base fissa e bonus facilmente raggiungibili

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts