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Davvero l’Inter non potrebbe iscriversi al campionato a causa dei debiti? Facciamo chiarezza

Giuseppe Marotta - intervento libro
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L’Inter può iscriversi al campionato nonostante la situazione debitoria? ecco i parametri.

Dopo il repentino cambio di proprietà in casa nerazzurra in tanti si continuano a fare questa domanda: davvero l’Inter non potrebbe iscriversi al campionato a causa dei debiti? Per scoprirlo occorre capire ed approfondire come funziona il sistema delle licenze nazionali, ovvero i criteri che stabiliscono chi ha e chi non ha il diritto di iscriversi al campionato di Serie A, sulla base dei documenti consegnati alla Covisoc.

Per partecipare regolarmente ai campionati 2024-2025 i club, di Serie A, B, e C devono ottenere la licenza nazionale, dimostrando di aver rispettato i criteri legali, economico-finanziari ed infrastrutturali sui centri sportivi ed organizzativi.

Il primo criterio riguarda i risultati conseguiti sul campo nella categoria di appartenenza, il secondo riguarda gli impianti sportivi e deve essere valutato dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi. L’ultimo parametro riguarda la salute dei club dal punto di vista economico e finanziario e il rispetto delle scadenze sul piano amministrativo.

Per quanto riguarda la stagione 2024-2025, le scadenze fissate sono precisamente 3: il 30 aprile, il 31 maggio e il 4 di giugno. Entro il 30 di aprile tutte le società erano costrette ad inviare: i contratti dei calciatori acquisiti in sede di calciomercato e una dichiarazione del rappresentante e del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o del sindaco unico e una nota con gli estremi del conto corrente intestati alle società e legati ai pagamenti Irpef, Inps e altri contributi.

L’inadempienza di uno di questi due parametri può portare ad una multa non inferiore a 20mila euro per i club di Serie A e B, 10 per quelli di C. Il primo adempimento di natura economica e finanziaria prevede il deposito presso la Covisoc di una copia della situazione patrimoniale intermedia al marzo del 2024 che deve essere approvata con la relazione della società di revisione. In caso di inosservanza in club possono essere penalizzati di un punto nella prossima stagione sportiva.

Si inizia di parlare di esclusione dal campionato quando non viene rispettata l’ultima scadenza, quella del 4 giugno, dove i club devono presentare, anche tramite PEC, la domanda di ammissione con impegno a non partecipare a competizioni organizzate da soggetti privati non riconosciuti dalla Fifa, Uefa e Figc.

Dopodiché, tutte le squadra sono chiamate a fare 4 passaggi essenziali. Il primo è assolvere al pagamento dei debiti scaduti al 30 aprile 2024 nei confronti della Figc, delle Leghe e di società affiliate alla Figc e di quelli scaduti al 28 febbraio 2024 verso delle società estere. Il secondo è assolvere il pagamento degli emolumenti dovuti fino alla mensilità di aprile 2024 a tesserati, dipendenti, collaboratori, addetti ai lavori al settore sportivo e professionisti assoggettati ad Iva, inclusi incentivi all’esodo.

Il terzo  è assolvere al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti fino alla mensilità di marzo 2024, dei contributi Inps e del Fondo Fine Carriera dovuti fino alla mensilità di aprile 2024, dei tributi IRES, IRAR E IVA riferiti ai periodi di imposta terminati entro il 31 dicembre degli anni che vanno dal 2017 al 2022 e delle liquidazioni periodiche IVA relative ai primi tre trimestri del 2023.

L’ultima cosa da fare è depositare presso la Covisoc la copia dell’ultimo bilancio dalla semestrale al 31 dicembre 2023, della documentazione attestante l’avvenuto superamento della situazione patrimoniale prevista dall’art 2447 corredato dalla relazione della società di revisione, con richieste specifiche nei casi di eccezioni sollevate dai revisori e per le società che hanno fatto ricorso o che ricorreranno agli istituti di regolazione della crisi o dell’insolvenza.

La registrazione di un club al campionato di Serie A dipende da questa documentazione. Un club con centinaia di milioni di debiti può comunque ottenere la licenza nazionale, a condizione che i debiti non siano scaduti e non riguardino altre società o leghe calcistiche, sia nazionali che internazionali. Inoltre, tutte le scadenze fiscali devono essere rispettate nei tempi previsti, i bilanci devono essere approvati e corredati dalle relazioni dei revisori e dei sindaci. In questo caso tutte gli impegni l’Inter li rispetta totalmente e per questo può iscriversi al campionato ma così come possono farlo tante altre società con bilanci in rosso.

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Simone Ambroso

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