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Dumfries in stallo e l’Inter pensa a Di Lorenzo: primo contatto tra le parti

Di Lorenzo inter napoli
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La situazione legata al rinnovo di contratto di Dumfries è in fase di stallo. L’Inter si guarda intorno e pensa a Giovanni Di Lorenzo.

In attesa del completamento dell’insediamento della nuova proprietà e con l’ultima giornata di una stagione trionfale culminata con lo scudetto e la seconda stella, l’Inter ha già iniziato a dirigere la propria attenzione alla prossima stagione dove gli impegni andranno ad aumentare grazie ai nuovi format delle principali competizioni per club introdotte rispettivamente da Uefa e Fifa.

Le burrascose giornate trascorse a interrogarsi sul destino della società di Viale della Liberazione, prima che Steven Zhang abdicasse e cedesse il trono dell’Inter in mano a Oaktree, saranno la ripartenza della nuova Inter sotto la guida del fondo d’investimento americano che, come annunciato, lascerà le questioni di campo e mercato allo zoccolo duro della gestione Suning. Le questioni più delicate sono legate sicuramente ai rinnovi di contratto dei principali protagonisti della cavalcata tricolore di questa stagione.

Inter-Dumfries: ancora non ci siamo

Mentre il rinnovo di Lautaro Martinez occupa le prime pagine dei giornali, rimane aperta la questione del contratto di Denzel Dumfries, in scadenza nel 2025. Un nuovo incontro tra le parti è previsto per inizio giugno, al fine di valutare se ci sono margini per raggiungere un accordo. La situazione è chiara: l’Inter ha proposto un contratto fino al 2027 a 4 milioni più bonus netti mentre dall’altra parte, Dumfries e il suo entourage mirano a un accordo fino al 2028 con un salario di 5 milioni di euro all’anno. Mentre il club nerazzurro potrebbe concedere un anno aggiuntivo sulla durata del contratto, non c’è alcuna intenzione di aumentare l’offerta economica. Pertanto, sarà Dumfries a dover fare un passo verso il club, altrimenti potrebbe esserci un addio durante l’estate.

Al centrocampista della nazionale olandese non mancano i corteggiatori, a cominciare dalla Premier League dove l’Aston Villa, recentemente qualificata per la prossima Champions League e con un budget significativo a disposizione, ha mostrato interesse. Il club inglese ha osservato l’ex giocatore del PSV Eindhoven durante la partita contro la Lazio, in cui il numero 2 è anche andato a segno, salvando la giornata di festa dell’Inter da una probabile sconfitta. I Villans potrebbero soddisfare la richiesta di 30 milioni di euro dell’Inter, ma al momento non esistono trattative in corso tra le parti.

Con l’uscita di Dumfries, l’Inter avrà un ulteriore tesoretto da investire sul mercato. Un profilo che piace molto ai dirigenti nerazzurri è quello di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli. I recenti risultati di una stagione deludente, uniti agli atteggiamenti di ostilità e protesta dimostrati dai tifosi partenopei, l’ex difensore dell’Empoli considera concluso il suo ciclo sotto il Vesuvio, soprattutto dopo che la squadra Campione d’Italia 2023 ha avuto la certezza matematica di non partecipare alle coppe europee nella prossima stagione. Con l’aria di rivoluzione in corso a Castel Volturno e senza obiettivi significativi, il numero 22 azzurro avrebbe deciso di cercare una nuova sfida in un club importante e, alla soglia dei 31 anni, potrebbe essere l’ultima grande occasione della sua carriera.

L’Inter considera Di Lorenzo un giocatore ideale per le sue caratteristiche: esperto, parte integrante della nazionale italiana che parteciperà agli Europei, con un contratto sostenibile per le finanze del club e versatilità tattica sia da terzino sia da quinto centrocampista sull’esterno. Un contatto diretto tra Marotta e Ausilio con l’entourage del difensore del Napoli parrebbe già esserci stato circa un paio di settimane fa, con l’Inter che ha manifestato il proprio interesse in modo concreto. Di Lorenzo rappresenterebbe una soluzione ottimale per l’Inter e che andrebbe a rinforzare un reparto già di per se straordinario, anche a livello europeo, mantenendo un alto livello di competitività elevato e in linea con le direttive della nuova società. 

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Gianmarco Vella

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