Ajax-Tottenham 2-3 God save the Champions

Passa il Tottenham alla Johann Cruijff arena. Stroncato da un  1-2 degli olandesi il Tottenham rimonta con una tripletta di Lucas nel finale di partita e raggiunge la finale di Madrid contro il Liverpool

Joahnn Cruijff Arena espugnata e Spurs in finale.

Passa il Tottenham alla Johann Cruijff arena. Stroncato da un  1-2 degli olandesi il Tottenham rimonta con una tripletta di Lucas nel finale di partita e raggiunge la finale di Madrid contro il Liverpool

Ajax-Tottenham 2-3 God save the Champions

Lunedì sera doveva essere Barcellona-Ajax ed invece alle ore 23 del mercoledì la finale della Champions League 2018/19 sarà il derby inglese tra Liverpool e Tottenham. Un’altra incredibile partita andata in scena all’Amsterdam Arena, con gli inglesi sotto di due gol alla fine del primo tempo, e sotto complessivamente di tre per la sconfitta per 1-0 della settimana scorsa a Londra.

 

Poi accade l’incredibile. Si accende un brasiliano, Lucas Moura, uno arrivato agli Spurs nel mercato di gennaio del 2018 scartato dagli arabi del Psg. Tre gol in un tempo, l’ultimo dei quali a dieci secondi dal fischio finale, quello che ha stravolto il risultato portandolo sul definitivo 3-2, che ha esaltato i supporter britannici e cacciato nel dramma quelli olandesi.

Dopo il ribaltone del Liverpool ai danni del Barcellona, un altro risultato che non ti aspetteresti che costringe la banda di ragazzi di Ten Haag ad abbandonare la competizione sul filo di lana del traguardo.

Il Tottenham ci ha creduto. Sotto di due a zero al 45mo ha continuato a macinare gioco, rischiando parecchio anche perché non aveva più nulla da perdere. A guardare bene alla fine si ritrova a giocarsi la Coppa dalle grandi orecchie grazie all’autogol di pancia di Gutierrez sul colpo di testa di Kane, che al 90’ aveva dato il 2-1 contro il Psv in quel girone di qualificazione che comprendeva l’Inter. Senza quel goffo tentativo finito nella porta sbagliata, forse si starebbe a scrivere ed a parlare di altro, ma la Champions è così, ed è affascinante per questo.

L’Ajax è crollata sul più bello, ma in casa nei turni precedenti aveva già lasciato a desiderare parecchio. A parte le due vittorie contro le non irresistibili Aek e Benfica, ad Amsterdam il Bayern ne aveva buttate dentro tre, il Real aveva vinto per 2-1 ed anche la Juve era uscita indenne. Ieri alla riprova , nella prima partita con grosse responsabilità sulle spalle, gli olandesi ne hanno dovute raccogliere tre reti nella propria porta, anche se  Ziyech, nel giro di pochissimo, aveva avuto ben tre occasioni per chiuderla lì, una delle quali finita contro il palo a Lloris battuto.

Ora sotto con il derby, una partita dal risultato imprevedibile. Sulla carta e vista la stagione favorito sembrerebbe il Liverpool, ma il Tottenham sta tirando fuori il meglio da quando ha perso il suo gioiello Kane e nulla è scontato.

Una sola annotazione che lascia il tempo che trova, ma è comunque significativa.

Napoli-Liverpool 1-0, Inter-Tottenham 2-1 era novembre. Ciò nonostante il calcio italiano da quanto visto nelle semifinali di Champions è molto, molto lontano.

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