Ausilio continua a dimostrare il suo valore…

Ricordo Piero Ausilio una ventina di anni addietro, quando era dirigente accompagnatore dei “Pulcini”, ne ha fatta di strada… Il ragazzo ci sa fare eh?

Inizia la sua carriera di calciatore nelle giovanili della Pro Sesto. Un grave infortunio mette fine alla sua carriera da calciatore giovanissimo. Dopo alcuni anni passati come assistente allenatore nella Pro Sesto, nel 1997 inizia la sua carriera di dirigente sportivo, diventando responsabile del settore giovanile del club, all’epoca militante in Serie C2.

Un anno dopo, nel 1998, viene assunto dall’Inter come responsabile del settore giovanile, carica che manterrà ininterrottamente fino al 2010, ad eccezione della stagione 2004-2005 in cui viene eletto membro del consiglio di amministrazione dello Spezia Calcio.

Nel dicembre 2010 lascia il ruolo di responsabile del settore giovanile per diventare direttore sportivo della società meneghina[1], al fianco del responsabile dell’area tecnica Marco Branca.

Nel febbraio 2014 viene nominato “responsabile dell’area tecnica” dell’Inter, succedendo a Branca, con un contratto che arriva al 2017. L’11 febbraio 2015 vince il TMW Award come miglior dirigente sportivo della Serie A 2014-2015. Il 4 giugno 2015 ritira ad Amalfi il premio Football Leader per lo scouting.

Piero Ausilio è ora un autentico manager di questa Inter, un uomo di valore e di grandi capacit che poche squadre di serie A possono vantarsi di annoverare nel proprio staff manageriale. In questi giorni sta compiendo importanti operazioni di mercato che stanno portanto somme considerevoli nella casse del clubche con un autentico capolavoro, porta 17 milioni di euro nelle casse dei nerazzurri.
Davide Santon e Juan Jesus salutano l’Inter e tutti i loro compagni. Il difen…. con ieri siamo a 20 milioni.  

Grazie ai suoi uffizi Davide anton si trasferirà al Sunderland per 7 milioni di euro, per lui un ingaggio da 2-2,5 milioni a stagione. Mentre il brasiliano, Juan Jesus, dopo 5 stagioni in nerazzurro, si trasferirà alla Roma, con un prestito di 1 milione di euro, e riscatto obblicatorio fissato a 9 milioni di euro, per un operazione totale da 10 milioni di euro.
Un autentico capolavoro di Piero Ausilio, che con le due cessioni porta una bella plusvalenza da entrambi i difensori. Tesoretto di 17 milioni di euro, c’è inoltre da registrare nelle ultime ore l’accelerata della Sampdoria per l’ex romanista Dodò, che porterà altri 4 milioni di euro. Che dire di più… ”bravissimo Piero!”.

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