Ben ritrovata Champions!

Era ora che ci ritrovassimo, cara Champions

L’ultima volta che aveva partecipato era finita nella serata del 13 marzo 2012

Una partita con rimonta obbligata contro l’Olimpique Marsiglia vittorioso all’andata per 1-0. San Siro tirato a festa per rimirare quello che rimaneva dell’invincibile armata tripletiana guidata poi da Claudio Ranieri, sperando nell’approdo ai quarti di finale. L’Inter stava vincendo con identico risultato e ci si stava preparando agli ormai prossimi supplementari di quell’ottavo, forse facile sulla carta, ma diventato terribilmente complicato sul campo.

Al 92’ con gli occhi fissi sull’orologio, un rilancio alla viva il parroco della difesa francese vedeva Lucio e Samuel sbattere tra di loro con la palla che involontariamente finiva al Brandao marsigliese, che infilava Julio Cesar e con lui le speranze di passaggio del turno. A nulla serviva il 2-1 su rigore siglato da Pazzini un minuto dopo.

L’Inter salutava la Champions senza sapere che ci avrebbe messo ben sei anni per tornare a parteciparvi. Il 20 maggio scorso quel “L’ha presa Vecino” all’Olimpico contro la Lazio, completava una rimonta che ricacciava i nerazzurri nell’Europa che conta, ed ora sono qui in un girone tosto e complicato fatto del Barcellona della pulce marziana Messi, del Tottenham del capocannoniere degli ultimi Mondiali di Russia Kane e del Psv Eindhoven che nel suo campionato viaggia a punteggio pieno dopo cinque giornate.

Gli uomini di Spalletti arrivano in affanno alla serata di gala iniziale, con quattro punti in quattro gare fatti in un inizio campionato molto deficitario sia a livello di risultati che di gioco. Quella che, nelle premesse, doveva essere l’anti-Juve di agosto si ritrova quasi in fondo alla classifica, vittima dei due tonfi inaspettati contro Sassuolo e Parma e soprattutto di un gioco che stenta a decollare.

Ciò nonostante l’Inter gonfia il petto e contro il Tottenham all’esordio domani sera a San Siro nella Champions 2018-2019 urla all’Europa che vuole esserci e che vuole lasciare il segno, in una gara che può essere la svolta di una stagione e che può dare entusiasmo e convinzione nei propri mezzi. Con la squadra gli ottantamila sugli spalti di San Siro sempre pronti a dare la carica ai nerazzurri, in una serata che si spera sia magica . Sognare tanto con costa nulla.

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