Bologna – Inter 0 – 1, l’Inter tiene colpo, 2° e 3° posto sono lontani…

Una stagione problematica, si potrà rimediare?

 

Giugno 2016: tutti i giornali titolarono: “Ora è ufficiale: Suning rileva il 68,55% dell’Inter”. L’annuncio viene fatto nella conferenza stampa a Nanchino dal presidente del gruppo cinese Suning, Zhang Jindong, che promette: “Nei prossimi cinque anni vogliamo essere una delle più grandi società e renderemo il club più forte”. Thohir dice: “Non ci sono soldi, prima di copmperare dobbiamo vendere, E’ probabile che parta qualche Big”. Mancini è malcontento, vuole andarsene, la dirigenza non gli fa il mercato che disidera. Inizia un braccio di ferro tra il tecnico e la società, che si conclude con la risoluzione consensuale del contratto. I nerazzurri sono senza allenatore a 10 giorni dall’inizio del campionato, ma Thohir porta a Milano l’olandese Frank De Boer. L’Inter si presenta all’esordio in Serie A con un organico di tutto rispetto, sicuramente non competitivo per lo scudetto, ma valido quanto quello delle pretendenti per il secondo e terzo posto.

L’Inter ha buttato al vento sotto la guida dell’olandese 3 punti casalinghi con il Chievo, 2 punti casalinghi contro il Palermo, 2 punti casalinghi contro il Bologna, almeno 2 punti esterni a Gevova contro la Sampdoria: sono 9 punti che al momento la classificherebbero al terzo posto. 

Recuperare è possibile, ma occurre migliorare la condizione, che al momento pare in leggero calo in uomini chiave. La corsa va fatta sul Napoli, ma conditio sine qua non la vittoria contro la Roma nel prossimo match casalingo

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