Che farà Icardi? Resta o se ne va?

Siamo in piena querelle Icardi, se ne andrà? Dove? Resterà?

Come finirà la querelle dell’estate? Icardi resterà all’Inter o se ne andrà? Dove andrà?

Inutile nascondersi dietro un dito, il problema Icardi è sul tavolo e va risolto: esistono due possibilità: il giocatore rimane in nerazzurro oppure il gicatore cambierà maglia, non vi sono altre soluzioni. Inter è Juventus non commentano, ma l’incontro tra i manager delle 2 squadre è avvenuto ed in tale incontro si è parlato di Icardi in bianconero. Senza mezze parole non si tratta di operazione discussa a livello di direttori sportivi e soprattutto l’idea non è nata in questi giorni, il top management dei due club è ovvio che ne sta parlando da tempo. 

Proviamo a parlarne anche noi: la prima proposta della Juve è Higuain + una montagna di soldi per vestire di bianconero Mauro Icardi nella prossima stagione. Se l’operazione viene fatta entro una ventina di giorni, l’Inter saluta il giocatore, incassa la montagna di danaro, sistema il bilancio al 30 giugno 2018 con una plusvalenza principesca e la faccenda finisce lì. Ricordiamo che Icardi è oggi a bilancio a meno di  6 mln di Euro, quindi dal punto di vista economico la cessione alle condizioni proposte è un grosso business. La Juve sta giocando d’anticipo su altri club europei che entrerebbero in gioco solo il 1° luglio prossimo e fino al 15 luglio, il periodo in cui sarà azionabile la “clausola rescissoria” di 110 milioni di Euro fissata dall’Inter, valevole solo per acquisto da parte di un club estero.

Purtroppo qui nasce un problema: l’Inter entro il 30 giugno deve sistemare il bilancio come stabilito nel “Settlement agreement” firmato da Thohir… e non sarà operazione semplicissima… Se l’Inter sistemerà il bilancio entro il 30 giugno avrà ottemperato all’accordo siglato con l’UEFA, che ammetteva un deficit di bilancio di 30milioni in un triennio e potrà iniziare finalmente il progetto Suning!

Quali sarebbero i club esteri che potrebbero pagare la clausola rescissoria? Pensiamo che il primo club che si presenterà sia il Real Madrid: Florentino Perez potrebbe pagare i 110 milioni mentre accende un sigaro… il Chelsea di Abramovich, se come pare arriverà Sarri, si presenterà ed il danaro al magnate russo non manca certo…. Elemento ostativo? Icardi otterrebbe sicuramente un lauto ingaggio, ma non disputerebbe la Champions League, dovrebbe accontentarsi di giocare in Europa League. Sempre dalla Spagna potrebbe arrivare l’Atletico Madrid, il club perderà Griezmann ed ha bisogno di una puna come Icardi, le disponibilità economiche dovrebbero esserci, ma la destinazione sarebbe di gradimento di Mauro? Mah… Potrebbero farsi vivi 2 o 3 club di Premier ed il Bayern Monaco, che probabilmente perderà Lewandosky, in aperto conflitto con la società.

I club esteri avrebbero il privilegio di assicurarsi il diritto alle prestazioni di Mauro Icardi pagando la rescissoria solamente tra il 1° luglio ed il 15 luglio 2018, in quel giorno la clausola andrà scadere e qualsiasi club estero o italiano abbia in mente di acquistare il cartellino dovrà parlare con l’Inter, che deciderà se cedere ed a quanto cedere. In questo caso Icardi potrebbe rimanere all’Inter, visto che sarebbe ancora sotto gli effetti di un contratto che andrà in scadenza il 30 giugno 2021.

Dal 16 luglio in poi l’Inter potrebbe imporre ad Icardi di onorare il contratto, senza nessun rinnovo e senza nessun adeguamento economico, ma come la prenderebbero Icardi e la signora Wanda?

Non stiamo a discutere delle parole di Massimo Morati, di Marco Tronchetti Provera, di Alessandro Antonello e dello stesso Luciano Spalletti, sono aria fritta, l’oggetto del contendere è semplice: cedere o non ceredere il nostro Capitano?

Prima o poi sapremo come andrà a finire, noi non ci pronunciamo, è un problema di strategie societarie nelle quali non siamo coinvolti e che preferiamo non commentare.

Amala!

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