Chievo Inter 2 – 0: tentativo di analisi tattica…

Povera Inter…

Per il debutto col Chievo, De Boer si inventa un 3 – 5 – 2: D’Ambrosio, che centrale non è, sulla destra, Ranocchia, mancino, in mezzo e Miranda sulla sinistra. Due gli errori: schierare D’Ambrosio sulla linea dei 3… non è roba per lui; il secondo: terminare la linea a sinistra con Miranda… ci perdoni sig. De Boer non era forse meglio chiudere la linea con Ranocchia che è mancino? 

La seconda famiglia di errori sta nella linea dei 5: Medel è schiacciatissimo sulla linea dei 3 centrali, non presidia in mediana, i 2 esterni larghi Nagatomo a sinistra e Candreva a destra hanno mostrato di non avere ancora gamba per fare tutta la fascia, Candreva più del giapponese. Maran aveva coperto molto bene la corsia di destra e Candreva, se arrivava palla era sempre già raddoppiato, poteva solo scaricare e provare a dare profondità senza palla, difficile per lui trovare l’uno contro uno, saltare l’uomo e creare maggioranza numerica.

Banega lo capisce ed inizia a girare dalle parti di Nagatomo, quando il giapponese scende palla al piede ed arriva il raddoppio gli fa subito il movimento tra le linee per farsi dare palla e riaprire verso destra, peccato che il primo sulla sua destra fosse il Kondo, notoriamente mancino, che quando riceveva palla si ingarbugliava, l’uomo sul passaggio più lungo era Candreva, che ha ricevuto palla varie volte producendo cross inguardabili o perdendo palle che facevano ripartire il Chievo sulla sinistra con il solo Kondogbià in opposizione ed obbligando Medel ad alzarsi.

Spesso Nagatomo non gli dava palla ed il buon Banega continuava il movimento verso la fascia per togliere il raddoppio al giapponese e consentirgli di puntare, ma Nagatomo ieri sera non avrebbe saltato nemmeno un palo infisso nel terreno. Ovviamente Banega nel suo movimento per togliere il raddoppio finiva la corsa largo ed inutile al gioco. Insomma Banega galleggiava tra il centro-destra ed il centro-sinistra alla ricerca di una posizione, costringendo spesso il mancino Kondo a giocare spesso sul centro-destra sempre in situazione di difficoltà… 

Il Chievo rimane sulle sue nel primo tempo, poi quel volpone di Maran prova a pungere con qualche ripartenza ed al terzo minuto la sua squadra passa in vantaggio, su una ripartenza la palla arriva a Birsa all’interno dell’area di rigore, la situazione è 5 giocatori nerazzurri contro 2, Birsa non si appoggia al compagno sulla sinistra, sterza bruscamente per portare palla sul destro, tiro veloce sul palo lungo, si oppongono fuori tempo in scivolata D’Ambosio e Ranocchia,  nulla da fare per Handanovic, 1 – 0 Chievo. L’Inter? Un po’ di pressione che non impensierisce i clivensi.

Tra il 15° ed il 25° De Boer cambia Candreva con Perisic che va a sinistra con Nagatomo che passa a destra poi sostituisce Banega con Brozovic… Poco cambia e Frank decide per il terzo cambio: dentro Palacio per Eder alla mezzora, ma prima che l’Inter riesca a trovare il bandolo della matassa, il Chievo passa ancora: Palla al solito Birsa, linea difensiva non posizionata benissimo, Birsa allarga su Miranda, ultimo uomo della linea e da una ventina di metri calcia ancora di destro, stavolta sul primo palo, Miranda non può accorciare per ostacolare l’azione, si gira ed Handanovic raccoglie il secondo pallone dalla rete.

Il Chievo si abbassa, gli esterni nerazzurri non riescono ad incidere, Brozovic non è ispiratissimo, Icardi non pervenuto e gli ultimi minuti del match scorrono abbastanza tranquilli per il Chievo, che porta a casa 3 punti che proprio non pensava di fare.

Rewind: Maran si aspettava un’Inter più agressiva, quando ha visto quel 3-5-2 nel quale Banega non trovava la posizione e galleggiava da destra a sinistra, Candreva non al massimo della condizione, Nagatomo anche, Medel davanti alla linea difensiva, il Chievo partiva con 4 uomini contro i 2 centrocampisti nerazzurri (Kondo e Banega) e già dai primi minuti riusciva a mettere l’Inter in difficoltà, Ranocchia subito da brividi su Meggiorini, fallo che fortunatamente è fuori area… un metro più avanti e ci stavano rigore ed espulsione.

L’Inter non può essere questa, De Boer non può essere questo… La scampagnata negli USA non ha sicuramente giovato alla preparazione, la squadra è stata più in aereo che sul campo, hanno giocato principalmente le seconde linee, i nazionali in Italia ad allenarsi man mano che rientravano, De Boer che arriva a 10 giorni dalla prima di campionato senza conoscere una parola di italiano, Icardi deconcentrato dalle vicende contrattuali, ecc. ecc., ci sta tutto!

Un inciso: quel 3-5-2 non ce lo meritavamo proprio. 

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