Come finirà tra Inter ed Icardi? Perchè si è giunti a questo punto?

Una disdicevole storia iniziata l'estate scorsa

Una disdicevole storia iniziata l’estate scorsa

Come finirà tra Inter ed Icardi? Perchè si è giunti a questo punto?

Lo scorso anno l’affare tra Inter e Juventus per la cessione di Maurito era già concluso, sulla parola, anche nei dettagli: il destino di Maurito era indossare la maglia bianconera, ma si complicò per poi svanire, per l’enorme investimento del club bianconero su Ronaldo e, perchè no, anche per la poca voglia di Icardi di trasferirsi a Torino.

 

Maurito all’Inter stava bene, nonostante esistesserò già problemi di rapporti “malati” essenzialmente con Perisic e Brozovic. Sarebbe inutile e poco cortese parlare dei motivi, si tratta di rapporti nati male, proseguiti peggio e poi degenerati. Alla fine pochi minuti prima della partenza per Vienna il patatrac: via la fascia di capitano dal braccio dell’argentino!

In ambienti vicini alla Juventus confermano che all’Inter un centinaio di milioni di Euro sarebbero stati graditi.

Tutto rimandato…

La versione ufficiale la motivazione è da ricercare nei rapporti tra Mauro e lo spogliatoio. Da tempo si dice che basterebbe un passo indietro di Icardi che facendo le sue scuse ai compagni, non si comprende per quale malefatta da lui commessa, potrebbe sistemare la faccenda, ma senza fascia, altrimenti sarebbe stato troppo bello. No Mauro: “la fascia non c’è più, la fascia non c’è più”!

Lo spunto finale delle scuse allo spogliatoio l’ha fornito Icardi stesso, rifiutando la convocazione per la trasferta di Europa League di Vienna e successivamente “mettendosi in malattia” a tempo indeterminato, ripescando il problema dell’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro.

Da quel giorno Mauro Icardi non l’abbiamo più sentito proferire verbo; ha tentato Wanda a ricucire lo strappo in ogni modo, con le buone e con le “cattive”, ma non è riuscita nei suoi intenti, ma a nulla è valso ogni suo tentativo.

Alla storia della fascia che non tornerà più non credono nemmeno i miei nipotini, nel giro dei procuratori si da per certo che la società sia fermamente convinta a cedere il bomber… cedere? Si, ma a chi? Icardi non può andare a giocare all’estero per problemi legali connessi all’affido dei 3 figli di Maxi Lopez che devono rimanere forzatamente sul territorio della Repubblica italiana, onde evitare contenziosi tra Maxi e Wanda.

Le offerte non mancavano, almeno 6 club stranieri, in primis il Real che ha più volte contattato Mauro, poi il Chelsea: Marina Granoskaia le ha provate tutte e si è arresa solo quando la UEFA ha bloccato il mercato al club londinese. Vogliamo fare anche gli altri 4 nomi? Sono quei club che possono permettersi di investire 200 – 220 milioni di Euro tra giocatore, ingaggio al lordo e bla, bla, bla. Tutto inutile, senza un accordo preventivo che vada ad evitare il contenzioso legale per i figli tra Maxi e Wanda.

Icardi, nonostante le dichiarazioni di Steven Zhang, ha come destinazione Torino, sponda bianconera. Ora appare all’orizzonte la possibilità Napoli, ma al momento pare sia ancora strada non percorribile, altre squadre italiane che abbiano le disponibilità per permettersi di concludere l’operazione non ce ne sono

Ma questo spogliatoio schierato contro Icardi è così compatto? Chi sono i congiurati? Proviamo ad immaginare, senza avere la pretesa di centrare il cuore del problema. Da chi potrebbe essere stata ordita la congiura? Chi ne tira le fila? Chi gestisce i congiurati? Chi sono i congiurati? Le risposte a queste domande sono difficilissime e non azzardiamo nessuna ipotesi, non vorremmo scivolare pestando….

In conclusione, chi è contento che Mauro se ne vada sarà contento, che è dispiaciuto “piangerà” in silenzio.

L’importante è smetterla con palle verdi e gialle ed insulti irripetibili, il problema non è Wanda, non è il rinnovo, lo spogliatoio e cazzate varie.

Presto la seconda puntata, arriverà al momento della conclusione della querelle!