Conte Mourinho Rakitic Lukaku…. Prima il Chievo grazie

Il mercato dell’Inter impazza sulle pagine dei giornali sportivi nazionali e nelle trasmissioni televisive.

Beppe Marotta lavora al progetto “Nuova Inter”

Il mercato dell’Inter impazza sulle pagine dei giornali sportivi nazionali e nelle trasmissioni televisive.

Conte Mourinho Rakitic Lukaku…. Prima il Chievo grazie

Nomi di allenatori, centrocampisti ed attaccanti che scuotono le conversazioni nelle chat dei tifosi nerazzurri, ma che rischiano di distogliere la mente da quello che deve essere l’obiettivo da qui al 26 maggio, ossia entrare nelle quattro di Champions.

 

Paradossale che quella domenica di fine mese determinerà il futuro politico e calcistico del vecchio continente; quel giorno infatti gli elettori italiani saranno chiamati a votare per la composizione del Parlamento europeo, poi gran parte di loro (interisti, bergamaschi, romanisti e milanisti) si siederà sul divano per capire chi, oltre Juventus e Napoli, rappresenterà l’Italia nel 2019-2020 nel trofeo per eccellenza.

A dire il vero sarebbe molto meglio togliersi qualche incombenza subito, magari quella sportiva, cominciando a vincere, possibilmente bene, lunedì sera contro il già retrocesso Chievo, per garantirsi 3 di quei 5 o 6 punti ora necessari per raggiungere l’Europa che conta.

Già in giro si invocano gli spettri dell’anno scorso, quando chiamati alla vittoria contro il Sassuolo nell’ultima in casa, l’Inter andò incontro ad una clamorosa sconfitta che la costrinse poi alla sfida batticuore dell’Olimpico poi vittoriosa contro la Lazio, la domenica successiva.

Non siamo a quei livelli; il Chievo è già nella serie inferiore e probabilmente schiererà qualche giovane per fare esperienza oltre al vecchio Pelissier alla sua ultima a San Siro, ma è certo che le incerte prestazioni, soprattutto temperamentali, delle recenti uscite nerazzurre mettono qualche patema d’animo ai tifosi, già un po’ in ansia per i calcinacci che ultimamente sono piovuti da qualche settore del Meazza.

L’ultimo precedente in casa è del dicembre 2017. L’Inter lanciatissima travolse 5-0 i Clivensi, in quella partita che segnò il primo posto in classifica scavalcando il Napoli battuto in casa dalla Juventus, nella domenica dello storico gol di testa del portiere del Benevento al Milan. Il sabato successivo la disfida proprio a Torino ad impattare a reti inviolate, prima della serie negativa, iniziata sotto Natale con la sconfitta interna contro l’Udinese.

Con negli occhi ancora lo spettacolo delle semifinali Liverpool-Barcellona e Ajax-Tottenham, lunedì sera, nel Monday Night dopo l’invasione alpina di Milano, l’Inter è chiamata ad una prova convincente.

Non si chiedono particolari ribaltoni, non si chiedono cinque gol, non si chiede la tripletta di Perisic (come l’anno scorso), non si chiede che Skrinjar faccia un coast to coast per siglare il gol di testa, si chiede solo una gara da Inter per ritrovare una vittoria in casa che manca da troppo tempo.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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