E riparte la corsa per i 2 posti “Champions”

Stavolta senza più distrazioni, purtroppo o per fortuna, da qui sino alla fine.

Stavolta senza più distrazioni, purtroppo o per fortuna, da qui sino alla fine.

E riparte la corsa per i 2 posti “Champions”

La dieci giorni di nazionale è stato l’ultimo break azzurro nella stagione 2018/19. Il prossimo sarà a giugno, quando molti nostri eroi della palla saranno già a crogiolarsi al sole oppure a giocare a calcetto a Ibiza o in Costa Smeralda.

 

L’Europa invece è stata salutata quindici giorni fa contro l’Eintracht, quindi da ora in avanti per l’Inter solo testa al campionato, con il mirino puntato sull’obiettivo posto Champions.

Il calendario da qui al rompete le righe è tosto, visto che i nerazzurri dovranno incontrare cinque delle prime sette in classifica; Lazio, Atalanta, Roma e Juve in casa, Napoli fuori.

Di contro sei punti di vantaggio sulla quinta (Roma) ed otto sulle seste (Lazio ed Atalanta). E’ vero, i biancazzurri devono recuperare la partita con l’Udinese, avversario non certo insuperabile, ma fino al 90’ il risultato lo devi comunque portare a casa e per adesso otto punti sono e otto restano.

Proprio contro la Lazio domenica sera, è previsto il primo checkpoint charlie di questa stagione. La disfida del Sunday night di San Siro arriverà avendo già saputo i risultati di altri due scontri chiave, Roma-Napoli e Sampdoria Milan, mentre la Atalanta andrà a far visita al Parma.

Se le cose girassero in un certo modo lo sprint finale sarebbe stato già lanciato, per di più togliendosi dalla scia i rivali in vista del traguardo, ma anche pareggiare potrebbe essere una buona cosa.

L’Inter arriva abbastanza carica; il salvataggio di D’Ambrosio sull’ultimo assalto di Cutrone, ha consegnato ai nerazzurri la meritatissima vittoria nel derby e rinfrancato  gli animi, non solo dei giocatori.

Ora grazie al recupero di qualche infortunato e con il morale che se non ha raggiunto le stelle, gira nei pressi della Luna, la squadra non deve ricascare nelle solite paturnie mentali. L’avversario sa di essere quasi all’ultima spiaggia e dunque potrebbe giocare senza aver nulla da perdere.

Di contro l’Inter con le grandi difficilmente cilecca; quest’anno contro Juve, Lazio, Roma e Milan solo una sconfitta contro i bianconeri, l’anno scorso uguale. Le amnesie è più facile che arrivino con le piccole, tanto è vero che i punti persi con Bologna, Sassuolo e Chievo ora pesano parecchio.

Lo stadio sarà come al solito gremito, così come lo sarà in occasione delle prossime disfide da dentro fuori Champions. Una spinta in più per gli uomini di Spalletti verso l’ultimo traguardo della stagione.

 

 

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