Ennesimo spreco sul campo di una stagione disgraziata…

Come detto precedentemente la squadra nerazzurra ha il difetto di fare e disfare quanto di buono riesce a costruire.

 

Come detto precedentemente la squadra nerazzurra ha il difetto di fare e disfare quanto di buono riesce a costruire.Infatti dopo la partita quasi perfetta disputata contro il Napoli, che aveva rilanciato le ambizioni Champions della banda-Mancini complice anche i risultati scadenti della Roma, nel turno infrasettimanale ecco arrivare una sconfitta inattesa ed anche immeritata contro il Genoa dell’ex Gasperini.

Eppure le cose sembravano essersi messe bene con la Fiorentina sconfitta ad Udine ed il Torino che fino alla fine ha dato filo da torcere ai giallorossi. Ma a Marassi servivano i tre punti, neanche il pareggio sarebbe servito a qualcosa, serviva la vittoria per continuare ad alimentare un sogno quasi impossibile. La rete beffa di De Maio ha chiuso definitivamente ogni velleità Champons, e se a questo aggiungiamo la rimonta della Roma che ha riportato il distacco da meno quattro a meno sette la beffa è ancora più completa.

Si l’Inter ha dominato, ha creato tanto ma alla fine non l’ha messa dentro e nel calcio se sbagli vieni immediatamente castigato. A differenza dei nerazzurri la Roma ha ribaltato il risultato in due minuti ma non solo, con l’arrivo di Spalletti ha voltato pagina inanellando vittorie e punti, inoltre è riuscita a sopravvivere alla lite Totti-Spalletti da grande squadra. I due infatti da professi onisti seri hanno messo da parte orgoglio e divergenze per il bene comune ed il pazzo finale dell’Olimpico ne è la prova vivente.

L’Inter non è riuscita a sopravvivere alle liti post-Lazio rovinando una stagione fino a quel momento perfetta, questa è la differenza tra una grande squadra(Roma) ed una squadra che aspira a diventare grande ma che ancora non lo è(Inter). Tornando al match di Genova l’Inter ha sprecato ma Mancini ci ha messo del suo schierando Medel e Melo a centrocampo preferendo la sostanza alla qualità e relegando Brozovic sulla destra dove è apparso un pesce fuor d’acqua. Bene Palacio e bene la difesa fino al solito svarione costato la partita. Adesso non ci resta che difendere il quarto posto dagli attacchi viola e sperare in una qualificazione diretta all’Europa League che non sarà il massimo della vita a livello di immagine e soprattutto economico ma è pur sempre una manifestazione importante. Per il resto speriamo che questa stagione si concluda al più presto perchè assistere a prestazioni del genere non fa bene alla salute del tifoso.

Cosa ci si aspetta dal futuro? Solo una cosa, che l’Inter torni ad essere l’Inter! Ma questo non dipende solo da Mancini e dai giocatori, la valenza di una dirigenza poco adatta ad un grande club come l’Inter è la parte preponderante!

Amala!