Futuro di Icardi la cessione è ormai l’ipotesi più plausibile

Ancora due partite al termine della stagione, poi, si conoscerà definitivamente il futuro dell'attaccante argentino.

Il braccio di ferro non giova a nessuno…

Ancora due partite al termine della stagione, poi, si conoscerà definitivamente il futuro dell’attaccante argentino.

Futuro di Icardi la cessione è ormai l’ipotesi più plausibile

Wanda Nara, moglie-agente del calciatore, continua a sgolarsi in ogni dove asserendo che anche nella prossima stagione sarà un effettivo della rosa del club nerazzurro, aggiungendo che molti grandi club vogliono Maurito, ma lui è interista e vuole continuare a giocare in nerazzurro.

 

La società non lo dice apertamente, ma vuole cederlo e, se vuole fare un mercato serio la prossima estate deve cederlo e soprattutto vuole cederlo all’estero ed alle sue condizioni.

Il giocatore che si è messo di traverso ed ha fatto sapere che non intende accettare nessun trasferimento e che sarebbe eventualmente muoversi solo davanti all’offerta di quelle che non si possono rifiutare, proveniente da un club di primissima fascia.

La reazione di tutto il pubblico di San Siro che, nell’ultima disgustosa apparizione del giocatore contro il ChievoVerona, l’ha fischiato sonoramente al momento della sostituzione, pensiamo abbia scritto la parola fine all’avventura nerazzurra del giocatore.

Riteniamo molto intelligenti le parole di Massimo Moratti, lanciate via etere durante l’intervista a Radio Radio. Moratti che si è espresso, come di seguito, anche sul chiacchierato caso Icardi: “Ho trovato la cosa del tutto inutile, potevano aspettare almeno la fine dell’anno per suscitare tutto questo casino”.

Noi, e non siamo i soli, riteniamo che la decisione di cedere Icardi non sia nata dopo la famosa storia della fascia di capitano, del rifiuto del giocatore di partecipare agli allenamenti e molto prima delle esternazioni televisive, a mezzo stampa e via social di Wanda.

Molto prima anche della scenografica parte di pompiere recitata da Marotta, che ha fatto l’impossibile per mettere una pezza e riportare nel silenzio la querelle che aveva passato di gran lunga i limiti del ridicolo e che settimana dopo settimana ha svalutato il valore di mercato del giocatore, per mantenere alta la plusvalenza che sarebbe derivata dalla cessione.

Mauro e Wanda hanno compreso ben presto dove voleva andare a parare la strategia della società e si sono difesi per mesi in ogni modo.

Spalletti, ancorché imbeccato dalla dirigenza, ha accettato di “sputtanare” il giocatore, partendo con la storiella del “questo rinnovo di contratto s’ha da fare…”, apertamente dichiarato in diretta televisiva. Primo errore storico nello sviluppo del “casino”. Non si era ancora sopito il rumore di quell’intervista, che arrivò la storia della fascia tolta al ragazzo e di fatti ignominiosi, veri o presunti, addebitati ad Icardi nei confronti dello “spogliatoio”.

Fatto è, che con tempismo ed intelligenza, la pezza sia stata messa grazie all’intervento di Massimo Moratti, che “consigliò l’intervento dell’avvocato Nicoletti. Il professionista, assai abile nella mediazione, riportò la faccenda sulla retta via, ma la dirigenza Inter e l’allenatore, di tanto in tanto sparavano a zero, ricevendo in cambio colpi di bazooka dalla coppia Icardi-Nara.

Nel frattempo il valore di mercato del giocatore iniziò a perdere punti alla “borsa calciatori”, per arrivare cifre da ritenersi risibili per un giocatore al 6° posto della classifica “all time” dei marcatori del club e tra i primi 50 della storia della serie A.

Oggi infatti il giocatore ha un valore di mercato intorno al 50% di quello che l’Inter pensava di ricavare, diciamo che in questo momento non è sbagliato ritenere che dalla cessione di Icardi possa portare nelle casse del club una cifra tra i 50 ed i 60 milioni di Euro, difficilmente arriverà qualcosa in più.

Ora riteniamo che la rottura sia insanabile e pensiamo che la società abbia il grosso degli addebiti fin dai tempi in cui Marotta non era ancora in società, il primo errore lo fece chi lasciò trapelare la voce che Wanda Nara avanzò una richiesta di rinnovo milionario a cifre improponibili, Wanda smentì il fatto in diretta a Tiki Taka dichiarando che “non fu mai  avanzata tale richiesta”, aggiungendo: “invece di darci soldi date qualche pallone in più a Mauro per fare gol”.

Perchè la società non è intervenuta in diretta, chiamando in trasmissione per smentire? Se non voleva intervenire in trasmissione, perché non ha smentito con un comunicato ufficiale? I mezzi di comunicazione c’erano, se non sono stati usati è perché qualcuno aveva la coda di paglia?

In momenti successivi Wanda è uscita, forse in modo avventato, commentando sicuramente troppo precipitosamente, con parole che possono aver urtato la sensibilità dello spogliatoio, ma le pecore erano già scappate ed era tardi per chiudere la porta dell’ovile, ma la società ha continuato ad aggiungere sciocchezze a sciocchezze: la domanda è una sola: chi ha fatto trapelare la notizia che Antonio Conte, persona ad oggi estranea alla società non vuole Icardi in rosa ed è favorevole alla sua cessione? Pare ovvio che solo dalla società abbia potuto far trapelare la notizia? Ma che pensavano, che il giocatore non reagisse?

Sarà interessante vedere come andrà a finire, posto che, Icardi è ormai chiaro se ne vuole andare… inutile che la società lasci trapelare un’ulteriore cazzata: “Icardi sarà ceduto alle nostre condizioni”. Vuole forse mostrare i muscoli e mostrare la su forza in una battaglia già persa? Mah, chi ci capisce è davvero bravo!