Gli occhi delle big europee su Handanovic, già individuato il sostituto

Il ritornello che ci tocca ascoltare ultimamente è sempre lo stesso: senza terzo posto si renderà necessario il sacrificio di qualche big per finanziare il mercato.

 

Il ritornello che ci tocca ascoltare ultimamente è sempre lo stesso: senza terzo posto si renderà necessario il sacrificio di qualche big per finanziare il mercato. I nomi sono sempre gli stessi e tra questi c’è quello di Samir Handanovic che mai come quest’anno è stato artefice di un’ottima stagione. Il portiere sloveno, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2019, vanta diversi estimatori sia in Premier League che nella Liga.

Oltre ai due club di Manchester ci sono infatti i due club di Madrid e per lasciarlo partire i nerazzurri chiedono almeno 15 milioni di euro. Ausilio sa benissimo che questa potrebbe essere l’ultima possibilità di vendere bene il portiere anche alla luce del fatto che quest’anno compirà 32 anni. Il direttore sportivo comunque non si farà trovare impreparato circa il suo sostituto, infatti con il Genoa c’è già un discorso aperto su Mattia Perin classe 1992 autore di tre ottime stagioni in serie A.

Il giocatore ha già dunque una buona esperienza  nel massimo campionato in più i buoni rapporti con il presidente Preziosi dovrebbero agevolare la trattativa. Il presidente rossoblu per lasciar partire il suo giocatore chiede almeno 15 milioni di euro, ma potrebbe accontentarsi anche di 12/13. In più(aspetto da non trascurare) nella trattativa con i grifoni è possibile l’inserimento di contropartite tecniche per abbassare il cash, proprio come avvenne nel 2009 quando i nerazzurri prelevarono Thiago Motta e Milito che si rivelarono poi fondamentali in quello storico Triplete.

Tra Inter e Genoa è ancora aperto il discorso Laxalt che i grifoni dovrebbero acquistare versando 2,8 milioni di euro, in più a gennaio era stato aperto un discorso riguardante Santon che non si concretizzò per la mancanza di tempo. Tra l’altro il Genoa per sostituire il suo estremo difensore potrebbe chiedere proprio aiuto ai nerazzurri chiedendo Francesco Bardi, portiere classe 1992, che forse potrebbe finalmente trovare il tanto desiderato spazio in serie A. Alla fine della fiera la cessione di Handanovic non andrebbe vista come una manovra di indebolimento ma come un sacrificio necessario per tre motivi: il bilancio, il rinforzo della rosa e il suo ringiovanimento aspetto questo tanto caro al presidente Thohir che sin dal suo insediamento ne aveva fatto il punto chiave della nuova, e si spera vincente, Inter.