I dubbi del Mancio…

Il grande inizio di stagione ed i proclami di scudetto avevano rinsaldato la posizione di Roberto Mancini sulla panchina nerazzurra. Con lui, che sostituì Mazzarri nella scorsa stagione, era partito il famoso progetto di ricostruzione che doveva portare la Beneamata a dominare come un tempo….

Il grande inizio di stagione ed i proclami di scudetto avevano rinsaldato la posizione di Roberto Mancini sulla panchina nerazzurra. Con lui, che sostituì Mazzarri nella scorsa stagione, era partito il famoso progetto di ricostruzione che doveva portare la Beneamata a dominare come un tempo. Nessuno, (società, tifosi e lo stesso Mancini), osava mettere in discussione tale rapporto. Ma come dice lo stesso Mancini nel calcio le cose cambiano velocemente, basti pensare che ad inizio stagione lo stesso Allegri era messo in discussione dai tifosi juventini e ora invece…

Tanti sono i dubbi della società, dei tifosi ma anche dello stesso Mancini non più sicuro di voler proseguire il suo percorso in nerazzurro. Nonostante le dichiarazioni di facciata la realtà potrebbe essere ben diversa, ma andiamo per ordine e partiamo dalla società: la mancata qualificazione in Champions League unita al debito con Goldman Sachs costringerebbe Ausilio ad un mercato ristretto(vedi gli acquisti a zero di Banega ed Erkin). In più Thohir vorrebbe puntare alla valorizzazione dei tanti giovani in giro per il mondo e ciò stride con i progetti vincenti del Mancio.

E i dubbi del buon Roberto? Col senno di poi non avrebbe accettato di tornare a Milano, motivo? Papà Moratti per lui spendeva e spandeva, mentre Thohir non è così affettuoso nei suoi confronti. Mancini ha capito che ricostruire un progetto vincente potrebbe richiedere molto tempo o addirittura potrebbe essere impossibile. E allora come uscire da questa situazione?

La società, nonostante la presunta volontà di continuare con Mancini, non si dispererebbe se il tecnico decidesse di mollare anche perché risparmierebbe i 4 milioni di ingaggio. Dal canto suo Mancini non ne fa una questione economica ma di progetto. Lui vuole vincere e se gli venisse proposto altrove un progetto interessante non esiterebbe a salutare tutti. Il problema è che al momento le principali panchine europee sono tutte occupate ed al Mancio i milioni russi interessano poco.

ùPer lui al momento restano in piedi tre possibilità: il Real Madrid o un altro grande club (???), la Nazionale o rimanere in nerazzurro. Allora cosa fare? Per il momento occorre chiudere al meglio questa stagione, novità importati si potrebbero avere verso aprile-maggio, allora e solo allora si saprà se il futuro del Mancio sarà ancora o meno a tinte nerazzurre.

 

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