Il “Predestinato” vola per 53 giri a Monza Hamilton e Bottas nulla possono!

Charles LeClerc su Ferrari ha vinto il Gp d’Italia giunto alla sua 90ma edizione proprio nella settimana del 90mo anniversario di fondazione della scuderia modenese.

Una folla oceanica festeggia Charles Leclerc dopo la vittoria di Monza

Charles LeClerc su Ferrari ha vinto il Gp d’Italia giunto alla sua 90ma edizione proprio nella settimana del 90mo anniversario di fondazione della scuderia modenese.

Il “Predestinato” vola per 53 giri a Monza Hamilton e Bottas nulla possono!

 

Editoriali

Il pilota monegasco ha bissato il successo ottenuto nel Gran Premio del Belgio, conseguendo una fantastica doppietta nel giro di una settimana, risultato che gli ha consentito di scalzare il suo compagno di squadra Vettel dal quarto posto in classifica generale piloti, issandosi a tre punti dal terzo posto occupato dall’olandese Verstappen dietro al lontano duo Mercedes.

La prestazione del ventunenne ferrarista è stata fantastica, condotta sempre in testa eccezion fatta per l’intervallo di giri che hanno visto Bottas davanti, durante la fase del cambio gomme.

Nel corso di tutta la gara LeClerc ha inanellato un ritmo degno delle qualifiche, impegnandosi a resistere agli attacchi prima di Hamilton e poi dello stesso Bottas. La Ferrari si è dimostrata velocissima nei rettilinei e le due Frecce d’argento non sono riuscite nemmeno ad attaccare pericolosamente, eccezione fatta in occasione di un lungo di LeClerc alla prima variante, che ha consentito all’inglese di affiancare la Rossa alla successiva variante della Roggia.

LeClerc ha però tenuto giù il piede costringendo Hamilton a mettere due ruote sulla terra ed a finire lungo saltando la chicane. Il Campione del Mondo non è poi più riuscito ad affondare rimanendo incollato al retrotreno della Ferrari, fino a quando le gomme, esposte continuamente all’aria di scarico, hanno ceduto costringendolo all’errore dando poi spazio a Bottas.

Anche il finlandese non ci ha capito nulla, dimostrandosi anzi più debole dell’attuale capofila del Mondiale, concedendo due lunghi che hanno consentito al ferrarista di respirare finendo primo sotto la bandiera a scacchi, nel tripudio generale dei tifosi.

Se a Spa la prima vittoria di LeClerc poteva essere stata facilitata dal ritardo con il quale le Mercedes avevano operato il cambio gomme, il weekend di Monza rappresenta l’esame di laurea con lode superato dal ferrarista. Prima la pole del sabato, ottenuta anche con qualche polemica interna, poi 53 giri della domenica corsi al massimo con gli occhi fissati sugli specchietti retrovisori, e con tre sole sbavature in una conduzione generale di gara, degna di un campione navigato.

Nella settimana del 90mo compleanno anche la Ferrari ci ha messo del suo; prima fornendo una macchina obiettivamente velocissima sui lunghi dritti di Monza e poi confezionando un’ottima strategia al cambio gomme, montando le bianche al posto delle gialle, consentendo quindi un minor consumo nella seconda parte di gara, rispetto a quello rilevato dalla casa tedesca.

Ora la trasferta a Singapore dove la Ferrari ha vinto due volte nelle undici edizioni disputate, a fronte dei quattro successi Mercedes e tre della Red Bull.

Il circuito non sembra favorirla a causa delle curve piuttosto lente che non la avvantaggiano, ma è anche vero che con un LeClerc in questa condizione ed una macchina tutto sommato performante, nessun risultato è precluso, nella speranza che anche Vettel si riprenda da questo torpore di risultati in cui è caduto da qualche tempo.

Il tedesco soffre probabilmente dell’esplosione del compagno, ed anche ieri, forse frustato da una qualifica a suo dire penalizzante nella strategia delle scie, è stato vittima di un errore grossolano, girandosi all’Ascari con la successiva penalità per rientro in pista azzardato, compromettendo di fatto la sua corsa, finita ben  oltre la zona punti.

Il campionato piloti e quello costruttori sono già andati, ma nelle sette gare a disposizione è lecito attendersi qualche soddisfazione.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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