Il punto sulla Serie A alla prima di ritorno

Punto due punti punto e virgola sulla Serie A dopo la prima di ritorno

Punto due punti punto e virgola sulla Serie A dopo la prima di ritorno

Il punto sulla Serie A alla prima di ritorno

Con i posticipi di ieri si è chiusa la prima giornata di ritorno del campionato di serie A che ha confermato il dominio totale della Juventus, 3-0 al Chievo.

Altra conferma il buon impianto del Napoli, che pur senza quattro titolari (Koulibaly, Allan, Hamsik, ed Insigne) ha regolato per 2-1  la Lazio, ora quinta forza del campionato, dimostrando ancora una volta come esista un netta spaccatura tra le prime due della classe e tutte le altre squadre.

I bianconeri viaggiano a +9 sui partenopei, a loro volta a +7 sull’Inter, con i nerazzurri che hanno perso un’altra occasione per rimanere a tiro dei ragazzi di Ancelotti, staccando contemporaneamente la compagnia cantante in lotta per il quarto posto utile per la Champions.

Una brutta Inter in versione pre-crisi non va oltre il pareggio casalingo per  0-0 contro il Sassuolo, ormai divenuto una vera bestia nera.

Dopo i due sette a zero rifilati agli emiliani sia al Mapei Stadium che a San Siro, rispettivamente nel settembre del 2013 e nel settembre del 2014, l’Inter contro gli Squinzi’s Boys non è stata più in grado di fare risultato, se non un 1-0 nel dicembre del 2016. Da allora solo sconfitte, alcune delle quali molto amare.

La partita di sabato sera, giocata al cospetto dei diecimila bambini entrati a far numero sugli spalti per via della squalifica rimediata dalla beneamata all’indomani di Inter-Napoli, ha visto gli uomini di Spalletti autori di una prestazione opaca, nella quale è emerso il solo Handanovic, che con un paio di parate ha tenuto in piedi la baracca…

Poco commentabile la partita, pochi i giocatori che hanno meritato la sufficienza, con Handanovic, rivelatosi il migliore in campo ed alla terza gara di fila con la rete inviolata, la undicesima complessiva in stagione.

Il peggiore in campo? Sicuramente Luciano Spalletti… non si può arrivare al girone di ritorno con una squadra in condizioni psico-fisiche pietose, con alcuni giocatori che sembravano fantasmi…

Il resto del turno ha visto lo scoppiettante pareggio tra Fiorentina e Sampdoria, con due super Muriel e Quagliarella, autori entrambi di una doppietta, il ritorno della Roma, che aggancia la zona Champions grazie alla vittoria per 3-2 sul Torino, e l’ottima Atalanta corsara a valanga a Frosinone, 5-0, con il poker di Zapata, arrivato a tredici rete di fila nelle ultime sei giornate.

I bergamaschi hanno il miglior attacco della Serie A e segnano più di Bologna, Frosinone e Chievo messe assieme.

Il Milan saccheggia la Genova rossoblù, portandosi via sia la vittoria per 2-0, che il centravanti, Piantek, con Higuain, che ormai in area Brexit, è rimasto a Milanello nemmeno convocato.

Vince anche il Parma ad Udine per 2-1, mentre due pareggi vengono fuori dalle sfide tra Cagliari-Empoli e Spal -Bologna, con un punto che poco serve sia ai toscani, che alla squadra di Pippo Inzaghi.

Ora sotto con la seconda di ritorno, che vede partite molto interessanti. Spiccano Lazio-Juventus, Milan-Napoli ed Atalanta-Roma, con l’Inter chiamata a rendere visita al Torino.

La trasferta contro i granata è complicata ed insidiosa, soprattutto se si tiene conto della prestazione di Sabato sera, ma deve essere sfruttata al meglio, le altre pretendenti Champions rischiano di lasciare punti: Lazio e Milan giocano infatti contro Juve e Napoli…

Spalletti, che inizia a piacerci sempre meno, è anche fortunato, ma deve vincere in casa del Toro, sei punti sembrano tanti,  ma i casi sono due: o raddrizza questa barca nel più breve tempo possibile, oppure molto presto potrebbe trovarsi con Milan e Lazio e Roma attaccate alle maglie ed iniziare la serie degli scontri diretti con il vantaggio sbriciolato.

Senza contare che giovedì 31 gennaio c’è il quarto di finale di Coppa Italia proprio contro la Lazio, in una partita da dentro e fuori, ultima sanzionata dal Giudice sportivo.

Con il Bologna il 4 febbraio San Siro sarà di nuovo pieno, curva compresa, e come si dice “Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio”. Spalletti stai in campana! Ci vogliono 6 punti tra Torino e Bologna…