Inter….in rotta per Udine

Ancora un pareggio per l’Inter,  quasi un match point sprecato in casa e tutto rimandato alle prossime quattro giornate.

L’Editoriale

Ancora un pareggio per l’Inter,  quasi un match point sprecato in casa e tutto rimandato alle prossime quattro giornate.

Pareggio per 1-1 contro la Juventus dopo una partita giocata più che bene pèr sessanta minuti, e poi finita con qualche patema d’animo per quella che poteva diventare una vera beffa. Gran gol di Nainggolan all’inizio ed alcune occasioni per il raddoppio, almeno tre, che potevano garantire il break di punti necessario per scrivere “The end” alla corsa al posto Champions.

Invece è bastato l’ingresso di Kean a mandare in affanno lo schema difensivo nerazzurro che fino a lì aveva completamente oscurato l’attacco bianconero fatto del solo Cr7; il portoghese ha girato il lato del campo, si è infilato nel buco lasciato dal Ninja ed Asamoah e dopo il fraseggio con Pjanic ha anticipato ogni movimento di Skriniar e rasoiato a rete siglando il pari finale.

 

Ancora una volta siamo qui a scrivere peccato, ed è la quarta di fila in quel del Meazza, che visto lo spettacolo sugli spalti, meritava ben altro. Prima la Lazio, poi l’Atalanta, quindi la Roma ed infine la Juve. Tre punti racimolati nell’utimo mese e mezzo giocato tra le mura amiche, ed i rimpianti che restano nella testa dei tifosi, come quel mani inventato da Abisso a tempo scaduto a Firenze, che  a questo punto pesa, eccome se pesa.

La Roma che vince secco con il Cagliari, ora è a quattro punti e l’Atalanta potrebbe invece salire a tre. Gli orobici attendono infatti l’Udinese, hanno già ciccato contro l’Empoli e pensare che lo rifacciano è duretta. Il Milan ha invece perso a Torino, facendosi agganciare dagli stessi granata a meno sei.

Il vantaggio dell’Inter resta ancora buono, ma certo si sta risicando. Proprio Udine sabato sera diventa un crocevia importante. Se si vince si è a buon punto; ogni altro risultato potrebbe voler dire una via crucis per il dopo, anche se Chievo ed ancora l’Empoli dovrebbero garantire, sulla carta, punteggio pieno.

La squadra c’è e ieri sera lo ha dimostrato per oltre un tempo contro la prima della classifica, che forse non era troppo concentrata inizialmente. Il problema è stato ed è la mancanza del colpo del ko e forse un po’ di condizione atletica.

Metti dentro il due a zero con Icardi (due volte), con la zuccata un po’ meglio indirizzata di DeVrij e con il tiro a lato di Perisic e forse adesso parleremmo di un’altra classifica, oltre che di un successo contro i Campioni d’Italia pur sempre di prestigio.

Quello che da fiducia per il prossimo futuro è un certo spirito di squadra che serpeggia in campo. Però Udine resta importante, molto importante per evitare di farsi dire dagli altri; “Tu in Champions non ci vai”.

Occorre subito rispondere “Tu in Champions non ci vai, lo dici a tuo fratello”.

Amala!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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