Inter solida e con l’atteggiamento giusto ma la squadra è zoppa in attacco

Cosa va e cosa non va oggi nella nuova Inter di Conte: la difesa è già ben piantata, ma è positivo che la squadra non ne abusi e che cerchi di muoversi in alto sulla scacchiera.

Inter vincitrice della International Super Cup – Getty Images

Cosa va e cosa non va oggi nella nuova Inter di Conte: la difesa è già ben piantata, ma è positivo che la squadra non ne abusi e che cerchi di muoversi in alto sulla scacchiera.

Inter solida e con l’atteggiamento giusto ma la squadra è zoppa in attacco

 

Editoriali

Ultima partita dell’Inter in Asia, contro il Paris Saint Germain. Ecco che cosa e chi ci è piaciuto e che cosa e chi non ci ha convinto per il momento

ATTEGGIAMENTO

La mano di Conte si vede nell’atteggiamento, più “sfidante” e aggressivo. In non possesso la squadra si muove per pressioni “alte” e in possesso cerca la verticalizzazione, centrale o sulle fasce.

SOLIDITA’ DIFENSIVA

La solidità difensiva è la risorsa principale, ma l’Inter non ne abusa, nel senso che non si arrocca. Il gol dei francesi è arrivato su un calcio da fermo, dove si sono sommati errori di piazzamento e di valutazione: un momento di (grave) disattenzione. Contro il Psg grande lavoro di D’Ambrosio, vero esterno a tutta fascia e non per modo di dire.

L’UOMO CHE NON C’ERA

Con rispetto parlando di Borja Valero, il regista a macchia di leopardo delle ultime stagioni, da anni l’Inter non aveva un “play” come Stefano Sensi, punto di riferimento mobile tra mediana e trequarti e dispensatore di verticalizzazioni improvvise, che aprono varchi. Brozovic, con il suo fisico e la sua intelligenza tattica, gli fa da guardaspalle e gli permette di concentrarsi sull’”architettura” del gioco. Barella, con meno prestanza e con più cattiveria, assolve lo stesso compito.

ANATRA ZOPPA

Sebastiano Esposito ha mostrato personalità e tecnica d’alto livello, però ha 17 anni: riparliamone tra un paio di stagioni, quando avrà acquisito maggior peso ed esperienza. Perisic, nel ruolo di punta aggiunta, si impegna, ma ci sembra un “adattato”. L’Inter oggi è un’anatra zoppa, perché gioca senza attacco. Il ritorno di Lautaro Martinez non basterà. Conte merita due attaccanti veri: sarebbe un peccato sprecare quel che già si intravvede.

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Fonte GAZZETTA DELLO SPORT

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