L’Inter e i soliti fantasmi

Così non ci siamo,ragazzi…

Il risveglio, è stato amaro. La rimonta del Toro era sembrata subito come un  duro colpo per i 60.000 di S. Siro e più in generale per un popolo interista che si aspettava di raccogliere più di un punto nelle prime due giornate di campionato. 

L’Inter, fedele al suo Dna di squadra matta, ha così scelto di essere continua nell’unico modo in cui storicamente ha sempre detenuto ogni primato: la follia. Con il Toro è apparsa buona nel primo tempo per poi trasformarsi nella seconda frazione di gioco. Padrona del campo nella prima parte della gara dove avrebbe potuto segnare anche più gol; completamente priva d’iniziativa, di gioco e di carattere (e di condizione) nel secondo tempo. Un’Inter a due facce. Anche l’approccio alla gara, a differenza di Sassuolo, è stato decisamente buono. Il Toro, al contrario, inizialmente non esiste in virtù di un’Inter che gioca bene e meglio dei granata e a nulla servono gli evidenti cenni di dissenso che fanno capolinea sul volto di Mazzarri.

In vantaggio di due reti e con una pratica che sembrava conclusa l’Inter ha poi lasciato  campo e iniziativa ai suoi avversari. Mazzarri ha strigliato i suoi negli spogliatoi, l’Inter ha arretrato il suo baricentro e il Toro ha fatto il resto. I granata hanno prima pareggiato e poi hanno sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni.

Certo la condizione fisica di alcuni interisti non è ancora al meglio e anche l’uscita per infortunio di Asamoah e Vrsaljko non ha aiutato il tecnico Spalletti. La sensazione, tuttavia, è che l’Inter sia mancata della necessaria attenzione e cura, come del resto ha rimarcato lo stesso Spalletti in un dopo partita infuocato. Sono apparsi i fantasmi di un passato anche recente, fantasmi che a volte si materializzano in cali di concentrazione o deficit caratteriali. Questo senza niente togliere alla formazione granata che ha dalla sua il grande merito di averci sempre creduto; rimontare due gol a S. Siro non è mai facile. Mazzarri ha spronato i suoi e i suoi sono stati coraggiosi sino in fondo.

Inutile dire che il calcio è ancora quello d’agosto perché i punti sono tutti pesanti. C’è da riprendere in mano una situazione e correggere subito dove si è sbagliato o si sta sbagliando. La rotta va ritrovata immediatamente e così pure una condizione fisica migliore. Sabato contro il Bologna l’Inter è attesa per un immediato riscatto. Ha i mezzi e gli uomini per poterlo fare.

Amala!

Sandro Zedda

Print Friendly, PDF & Email