La lotta per i 4 posti “Champions”continua…..La quattordicesima giornata

Come al solito prendiamo in considerazione come primo argomento le squadre in lotta per i primi quattro posti della classifica che designeranno le 4 squadre che parteciperanno alla Champions League nella prossima stagione 2018 – 19.

La lotta per i 4 posti “Champions”continua…La quattordicesima giornata

Come al solito prendiamo in considerazione come primo argomento le squadre in lotta per i primi quattro posti della classifica che designeranno le 4 squadre che parteciperanno alla Champions League nella prossima stagione 2018 – 19. 

“Quattordicesima” giornata campionato Serie A TIM: l’alta classifica si sta finalmente allungando?

L’Inter batte il Cagliari in trasferta nell’anticipo del sabato sera e sale in vetta. Una gara non semplice per i nerazzurri, che con lo schieramento iniziale 4-2-3-1 trovano parecchie difficoltà a muovere le linee e far salire la squadra per proporre l’azione offensiva, anche a causa di una botta di inizio gara presa da Icardi, che ne condiziona corsa e movimenti per un buon quarto d’ora… C’è da dire che i cagliaritani conquistano più che altro possesso palla nella metà campo interista e portano un solo pericolo verso la porta di Handanovic, con un tiro abbastanza sbilenco che il portiere nerazzurro riesce pur con qualche difficoltà a mettere in angolo. Mettono parecchi palloni dalle fasce che la retroguardia interista riesce a rendere inoffensivi, ma è innegabile che in quella situazione di ritmo elevato, di possesso palla continuato e di palle messe dalle fasce, potrebbero arrivare situazioni ben più pericolose.
Spalletti comprende la criticità del momento, a centrocampo, senza i movimenti di Maurito e con il ritmo pressante si porta palla troppo, i centrocampisti vengono subito pressati e perdono palla. Nel giro di una ventina di minuti Luciano cambia assetto, mette l’Inter a specchio, Icardi ricomincia a muoversi meglio ed il Cagliari rallenta un po’… Spalletti cambia anche la strategia di uscita: aveva iniziato a 3, cambia e si esce a 4. Alla mezzora arriva il gol di Icardi a dare la prima spallata alle velleità del Cagliari, le cose in campo migliorano, si va al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo il rossoblù cagliaritani mostrano di voler provare a riaprire la partita, ricavano un tiro sbilenco di Barella deviato in corner da Santon – sarebbe comunque uscito – intorno al 10° l’Inter perde Matias Vecino per un risentimento 
muscolare ed entra Brozovic. Un paio di minuti e l’Inter raddoppia: sale Candreva sulla destra e può crossare, Icardi punta la porta, trascinandosi dietro la linea difensiva del Cagliari, Candreva mette palla indietro per Brozovic che arriva a rimorchio, buon tiro e palla del 2 – 0 in rete. Il Cagliari pare placarsi, ma proprio mentre sta uscendo l’Inter i padroni di casa riaprono il match improvvisamente al minuto 71 con un destro al volo di Pavoletti, servito a centro dal cross teso di Faragò: 1-2. Il Cagliari tenta di ritornare in parità, ma non ha più le gambe ed il ritmo, la reazione dura una decina di minuti, poi Icardi fissa il risultato sul 3 – 1, mettendo in rete una seconda palla uscita da una respinta del portiere saltato per anticipare un colpo di testa di Perisic. Il Cagliari è ormai domato, ancora Icardi cerca la via del gol con un bel sinistro neutralizzato dal portiere. L’Inter diventa padrona della gara, che si conclude sul quel 3 a 1, dopo 5 minuti di recupero. L’Inter sale momentaneamente in testa alla classifica, tocca al Napoli…

Napoli che scende in campo ad Udine il giorno successivo alle 15.00 per la gara contro l’Udinese e che in caso di vittoria tornerà in testa alla classifica staccando nuovamente l’Inter di 2 punti. I partenopei giocheranno una partita leggermente sotto tono rispetto agli standard abituali di rendimento e riusciranno nell’impresa di conquistare i 3 punti solo grazie ad un penalty, sicuramente molto chiaro, in un primo tempo sbagliato da Jorginho che ha ribadito in rete, regalando al Napoli un successo sicuramente meritato, ma non frutto di una delle solite autorevoli prestazioni… e venerdì prossimo al San Paolo andrà in scena la supersfida Napoli – Juve.

La Roma, che ricordiamo deve recuperare 1 gara, impatta 1 – 1 contro il Genoa rimediando 1 solo punto, anche la Lazio – 1 gara da recuperare – inciampa contro la Fiorentina e lascia per strada 2 punti importanti.

Nel posticipo serale, la Juventus fatica un tempo, poi straripa per un 3 – 0 finale contro il Crotone.

Oggi la classifica vede il Napoli al comando con 38 punti, seguono l’Inter a 36, la Juventus a 34 la Roma a 31 e la Lazio a 29.

Il match clou della sedicesima potrebbe ulteriormente allungare la classifica, tutto dipenderà dall’Inter: deve vincere in casa contro il Chievo priva di Miranda, Gagliardini e forse anche di Vecino. In caso di vittoria l’Inter si porterebbe a 39 punti. La vittoria del Napoli potrebbe cambiare lo scenario: Napoli a 41, Inter a 39, la Juventus ferma a 34 potrebbe essere raggiunta dalla Roma. In caso di pareggio al San Paolo con Inter vincente, Inter e Napoli in testa a 39 punti, Juventus 35, Roma a 34….La Juventus vincente a Napoli mostrerebbe una classifica con Inter a 39, Napoli a 38 e Juve a 37… Il risultato più favorevole per i nerazzurri sarebbe vittoria o pareggio tra Juve e Napoli….Dobbiamo vincere, la successiva giornata saremo noi a giocarci i 3 punti a Torino… Sono in arrivo 2 giornate avvincenti per l’Inter…

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