La Milano da sciare

Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in Italia a Milano-Cortina. La candidatura italiana  è stata preferita a quella svedese di Stoccolma-Are ottenendo 47 voti contro i 34 svedesi e con un astenuto.

Ora a Milano si potrà sciare?

Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in Italia a Milano-Cortina. La candidatura italiana  è stata preferita a quella svedese di Stoccolma-Are ottenendo 47 voti contro i 34 svedesi e con un astenuto.

La Milano da sciare

Editoriali

 

L’annuncio ieri allo Swiss Tech Convention Center di Losanna dopo la votazione effettuata dei membri del Comitato olimpico internazionale

Per l’Italia si tratta della terza assegnazione dopo quelle di Cortina nel 1956 e Torino 2006, edizioni segnate dall’unico oro di Conti e Dalla Costa nel bob a 2 in Veneto e dai cinque vinti successivamente, con Fabris e Zoeggeler sugli scudi.

Era difficile pensare ad una Milano olimpica, la metropoli padana lontana dalle nevi, nonostante la prossima edizione si svolga a Pechino nel 2022, non certo una perla dei monti; per questo l’accoppiata con Cortina, la regina delle Dolomiti, una scelta che si è rilevata vincente.

Ora i progetti sulla carta inizieranno a realizzarsi. Gli impianti sportivi e le infrastrutture destinate ad accogliere le  manifestazioni, gli atleti, i tifosi ed i visitatori da tutto il mondo, dovranno essere rivisti, non solo nel capoluogo lombardo ma anche nell’Ampezzano.

Ecco la costruzione del PalaItalia, uno stadio da quindicimila posti nel quartiere di Santa Giulia, alla periferia Sud-est della città, destinato all’hockey su ghiaccio, poi il Villaggio Olimpico da 1260 letti, sito nello scalo merci di Porta Romana e che alla fine delle Olimpiadi diventerà un campus residenziale per studenti.

Ecco il Mediolanum Forum di Assago destinato ad ospitare il pattinaggio di figura e lo short track, il Palasharp ancora per l’hockey ed il pattinaggio, lo stadio di San Siro, che nonostante le voci sulla demolizione, ospiterà la cerimonia di apertura più partecipata di sempre al pari di quella di Pechino tra tre anni, la Medal Plaza, nei pressi di Piazza del Duomo che diventerà la sede delle premiazioni, ed il Media Centre nell’area Expo.

Anche Bormio e Livigno verranno interessate dai lavori, visto che saranno sedi per lo snowboard e per le gare di sci alpino.

Senza contare quello che riguarderà Cortina e la Val di Fiemme, con le gare di curling, bob, sci alpino femminile, salto con gli sci e le prove di fondo, fino a Verona che nella sua Arena ospiterà la cerimonia di chiusura.

Come detto dopo la giusta festa di ieri sera, da stamattina tutto si mette in moto. L’Italia ha, con questa candidatura una grande occasione di rilancio, e con Milano a far da locomotore, non fallirà.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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