La settimana “nerazzurra”

La squadra impegnata nell'”Intersummertour”

La settimana “nerazzurra”

La squadra impegnata nell'”Intersummertour”

E’ iniziata la tournèe in Cina, quella per intenderci per la quale squadra e soprattutto società hanno preferito rinunciare all’Europa League a vantaggio del Milan. Con un mercato in pieno corso di svolgimento ma anche un po frenato dalle cessioni la squadra di Spalletti continua a lavorare ed a prepararsi ad una serie di amichevoli con altre squadre di caratura internazionale che dovranno dire di che pasta è fatta questa nuova Inter. Dopo l’esordio contro i modesti austriaci del Wattens vinto 2-1 e dopo la sconfitta sempre 2-1 rimediata contro l’altrettanto modesta formazione tedesca del Norimberga la squadra di Spalletti ha affrontato nella prima amichevole cinese i tedeschi dello Schalke 04. Il match è terminato 1-1 grazie al gol iniziale dei tedeschi ad opera di Caligiuri ed i pareggio con un super gol di Murillo. Ci sono state indicazioni positive e negative, cominciamo dagli aspetti positivi come l’atteggiamento e la mentalità elogiati a fine gara dallo stesso Spalletti. Ma anche alcuni elementi hanno mostrato un diverso atteggiamento come Joao Mario sempre nel vivo dell’azione sia da esterno, ruolo interpretato nel suo Portogallo, sia al centro del campo. Borja Valero ha dimostrato di saperci fare con i piedi motivo per cui Spalletti ha insistito per portarlo in nerazzurro. Anche Murillo ha risposto bene, lui per Spalletti rappresenta il nuovo Rudiger cioè parte da terzino destro nella difesa a quattro per poi accentrarsi con Miranda e Skriniar e comporre la difesa a tre. Lo stesso Skriniar è apparso molto sicuro non sentendo per nulla la pressione nonostante la giovane età. Note negative: il solito Kondogbia lento e macchinoso, a questo punto forse è il caso di prendere in seria considerazione l’ipotesi cessione. Brozovic prevedibile ed a volte irritante, Candreva e Perisic distratto forse dalle tante voci di mercato. Il mercato appunto quello che al posto de croato dovrebbe portare Keita ma non solo, Vecino è l’altro elemento richiesto da Spalletti per arricchire e migliorare il centrocampo. Discorso a parte merita Schick, sedotto e abbandonato dalla Juventus, che dovrebbe diventare nerazzurro al superamento delle visite mediche diventando di fatto il nuovo vice-Icardi. Qualcosa pare si muova, non sarà una rivoluzione anche perché nessuno(società e allenatore) pensa ce ne sia bisogno. Occorrono piccoli accorgimenti atti a migliorare una rosa già di per se competitiva. Già dopo il match contro lo Schalke si inizia a vedere la mano di Spalletti e non osiamo immaginare come andranno le cose se verranno apportati quegli accorgimenti che il tecnico richiede, già dopo la prima amichevole di lusso cresce l’ottimismo e in parte si placa il malcontento dei tifosi desiderosi di dimenticare al più presto attraverso il bel gioco ed i risultati una stagione a dir poco fallimentare.

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