La tredicesima di Serie A: che domenica bestiale!

Anticipi del sabato: Roma-Lazio è già uno spareggio, il Napoli favorito contro il Milan. Posticipo della domenica: l’Inter può volare…. L’alta classifica potrebbe avere un nuovo volto

La tredicesima di Serie A: che domenica bestiale!

Anticipi del sabato: Roma-Lazio è già uno spareggio, il Napoli favorito contro il Milan. Posticipo della domenica: l’Inter potrebbe avvantaggiarsi…. L’alta classifica potrebbe avere un nuovo volto

Il rapporto di Di Francesco con il gruppo è ormai cementato, i movimenti in campo della Roma sono molto efficaci. Unico problema la penetrabilità del reparto difesinsivo: contro le grosse squadre (ha subito 3 gol dal Chelsea a Londra, due dalla Fiorentina, tre in casa dall’Inter), ma non ha praticamente subìto gol contro le piccole. Questo perché ha reparti in continuo movimento, la difesa è spesso alta, riesce ad organizzare ripartenze micidiali, portando quattro-cinque nell’area avversaria ed è molto abile nel recupero delle seconde palle, fatica nella fase di finalizzazione. La domanda è la seguente: la Lazio è squadra così “forte”, in grado di mettere in difficoltà centrocampo e difesa dei giallorossi? La Roma parrebbe essere più solida ed attrezzata della Lazio, costruisce molto, ma è meno abile della Lazio nella fase difinalizzazione dei suoi attacchi, ma nella fase difensiva è molto canarbia e precisa. Finora ha messo a segno venti reti, undici meno della Lazio. Ha in compenso la miglior difesa del campionato, appena 7 reti proprio per questa sua capacità di rimanere stretta, tutto il gioco dei tre reparti in venticinque-trenta metri. Dzeko sta giocando bene ma non segna da cinque gare, adesso è alla metà dei gol di Immobile. Aiuta la squadra, è un riferimento costante, ma accusa il gioco molto verticale dei due esterni. Qualunque sarà il risultato finale una delle 2 squadre lascerà punti. La favorita? Forse leggermente la Lazio, ma è comunque partita da tripla come tutti i derby. 

C’è molta differenza, classifica, in qualità ed in quantità, in pratica il Napoli è il favorito d’obbligo, ma non sappiamo in che condizioni arriverà allo scontro la squadra di Sarri, parsa stanca ed un poco scarica prima della sosta.  L’ultimo risultato è stato uno zero a zero a Chievo. C’è il problema della sostituzione di Ghoulam che come qualità e fonte di gioco negli schemi di Sarri, era un altro numero dieci. Il Milan di Sassuolo ha fatto bene a Sassuolo, ma va considerato che il Sassuolo era nella sua peggior formazione dell’anno (Cassata, Missiroli e Mazzitelli a centrocampo). Può non essere una partita facile, ma sarebbe una sorpresa se il Napoli non dovesse far suoi i 3 punti.. 

Gara fondamentale per la Juve deve dimostrare quanto davvero valga in questa stagione. La Juventus è potenzialmente più forte di un anno fa, ma ha più problemi. La Samp potrebbe batterla, ma questo avrebbe un valore quasi definitivo. La Juve non sta giocando bene, molte pause a centrocampo, pare più penetrabile degli anni sorsi. Queste sono partite che la squadra più forte riesce a vincere. Se la Juve subirà la velocità della Samp può andare molto male, ma non sarebbe una scoperta, sarebbe un segnale importante.Detto di questi pericoli, tutti logici contro un avversario agile e tecnico come la Samp, non ci sono segnali troppo preoccupanti per la Juve. In trasferta ha vinto 5 volte e una volta ha pareggiato. Viene da quattro successi consecutivi dove ha segnato 14 reti, tre e mezzo a gara. Higuain ha segnato 4 gol nelle ultime tre partite. Manca una grande cornice ma il quadro è tutt’altro che pessimo. Risultato finale difficile da pronosticare, diamo comunque fiducia alla Juve.

Non mi sembra più l’Atalanta di un tempo, ma è meglio dimenticare il roboante successo dei nerazzurri dello scorso anno. La sosta sarà elemento determinante: i bergamenschi non hanno messo in mostra la squadra delloscorso anno, ma anche l’Inter non è parsa al massimo, Sicuramente ha pagato la non buona condizione e l’infortunio di Maurito Icardi dal quale molto dipende nella fase offensiva e di finalizzazione. Icardi su azione ha segnato in 4 partite su 12, Higuain in 6, Dybala in 6, Immobile in 7, Mertens in 6, Simeone in 4, Inglese in 3, gol puri, senza rigori. Il fuoriclasse segna quando serve, questo lo rende definitivamente diverso. Le pause di Icardi sono troppe e non sono annullate dalle ammucchiate successive. Uno dei veri limiti dell’Inter per adesso è questo. Molto dipenderà dalla condizione in cui l’argentino di presenterà in campo.

La giornata è di quelle adatte ad allungare la classifica. Roma-Lazio, Napoli – Milan e Sampdoria – Juventus due partita che potrebbero essere difficili per entrambe le favorite… Il resto è da assestamento medio. 

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