Settimana “nerazzurra”

Superato il famoso fardello del FpF, perfezionati gli acquisti di Skriniar e Borja Valero(espressa richiesta del mister) è partita la stagione della banda nerazzurra 

Settimana “nerazzurra”

Superato il famoso fardello del FpF, perfezionati gli acquisti di Skriniar e Borja Valero(espressa richiesta del mister) è partita la stagione della banda nerazzurra

Sotto gli ordini del sergente di ferro Spalletti si è iniziato in quel di Riscone di Brunico a sudare ed a lavorare sodo come il mister di Certaldo è stato sempre abituato a fare con le squadre da lui guidate. Maniacale ed ossessivo su movimenti, tagli e ripetute Spalletti ha da subito dimostrato di che pasta è fatto. In conferenza stampa, la prima dalla presentazione, non le ha di certo mandate a dire: chi non è da Inter deve andare via, il teatrino dello scorso anno non deve ripetersi, la società mi ha fatto delle promesse e mi aspetto le mantenga altrimenti verrò qui e spiffererò tutto. La voglia di rivalsa è tanta, proprio come se fosse qui da una vita ed infatti starà proprio a lui trasmetterla ad un gruppo che ha chiuso nella maniera peggio la scorsa annata. I tifosi apprezzano, illusi dalle suggestioni Conte e Simeone stanno pian piano imparando ad apprezzare questo tecnico che dove è andato ha sempre fatto bene. Certo non avrà lo stesso palmares di Conte o del Cholo ma ricordiamo che anche il primo Mancini interista non sapeva il significato della parola vittoria se non per due misere coppe Italia targate Fiorentina e Lazio. Serve un uomo di polso che manca dai tempi di Josè, uno che metta in riga le prime donne e che non sia per forza simpatico al pubblico. In tutto questo Spalletti rappresenta il profilo ideale e lo dimostra il piccolo screzio avuto con un tifoso reo di aver offeso Ranocchia durante l’allenamento. Spalletti in conferenza stampa non ha fatto nomi, ma a quei giocatori che secondo lui non sono da Inter(Biabiany, Santon, Nagatomo e lo stesso Ranocchia)ha chiaramente detto di trovare un’altra squadra. Lo stesso farà giorno 10 quando arriverà Gabigol sicuro(a suo dire) di riuscire a far cambiare idea al mister. Insomma il mister non usa giri di parole, vuole quella Champions che a Roma ha conquistato sul campo e la vuole con l’Inter quindi tutti a lavoro e chi non è d’accordo è libero di accomodarsi fuori perché, come dice il tecnico di Certaldo, tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Nella giornata di ieri prima amichevole, Inter-Wattens 2-1. L’Inter che ha battuto la formazione di B austriaca, ormai sparring partner abituale nei ritiri nerazzurri. Una buona prima mezz’ora con squadra corta in 20 metri e che ha pressato ordinatamente. Dopo il gol del trentino Pinamonti la squadra molla il ritmo fino al termine del primo tempo. La ripresa vede un’Inter rivoluzionata con Padelli, Ranocchia e 9 under 20. Ci sono molte occasioni con palo e traversa, poi, dopo l’occasionale pareggio degli avversari, l’Inter trova la vittoria nei minuti finali con una rete di Rover.

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