Spalletti & Sabatini, insieme a Milano per vincere

L’accordo pare ci sia già.

Spalletti & Sabatini, insieme a Milano per vincere

L’accordo pare ci sia già.

Pronto un triennale da quattro milioni di euro a stagione. Luciano Spalletti sarà il nuovo tecnico dell’Inter. Questo è quanto il vertice di ieri tra Ausilio, Sabatini e Zhang (in collegamento dalla Cina)ha stabilito. Il club nerazzurro ha inseguito a lungo Antonio Conte ma quando ha capito che per l’allenatore in forza al Chelsea non ci sarebbe stato niente da fare, ha virato con decisione sull’allenatore toscano. Spalletti, già nel mirino della Juventus sino a qualche tempo fa per un eventuale post-Allegri, si accomoderà sulla prestigiosa panchina nerazzurra. A lui la dirigenza Suning affiderà le speranze di rinascita; a lui Zhang farà affidamento per destare i cuori nerazzurri e spezzare quella sorta di monopolio bianconero che dura, in modo pressochè incontrastato, da alcuni anni. Spalletti è allenatore serio e preparato. Ottimo conoscitore di calcio in generale è stimato per la sua competenza e bravura sul campo di gioco. Conosce il sistema calcio italiano ed è in grado d’interpretare e gestire al meglio le più disparate situazioni. L’Inter ha bisogno di essere edificata partendo dalle fondamenta; Spalletti sa ricostruire e valorizzare il capitale umano. Insomma, è un bravo direttore dei lavori ma anche un abile architetto restauratore. Arriva da Roma sponda giallorossa, ambiente tradizionalmente non facile e molto volubile; nonostante le difficoltà ha ottenuto risultati importanti anche in chiave anti-Juve. Ha, inoltre, sintonia con Sabatini; esiste tra loro affinità d’idee e communis opinio. Questo non può che far bene in una società che spesso ha bisogno di procedere in un’unica direzione, senza tentennamenti di sorta ma con la forza delle decisioni condivise. Spalletti si metterà in gioco perché sa bene che vincere all’Inter sarà tremendamente complicato. La Juventus di oggi, come lo stesso Chelsea, sono realtà consacrate e consolidate dai risultati. Meccanismi oliati e collaudati. L’Inter resta un ambiente imprevedibile e emotivamente instabile; nelle sue corde c’è però anche la vittoria che non ti aspetti, le resurrezione dietro l’angolo. C’è il fascino di un club che ha vinto tutto ed è in grado di farlo sempre in maniera speciale. Spalletti può coniugare tutto questo, può tenere insieme molteplici aspetti che attendono una sintesi vincente e trascinante per tutto l’ambiente. Anche dare un gioco, una guida sicura e una forte personalità così da trasformare undici uomini in una squadra di calcio. Inter tutta la vita!

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