Terzo posto? Si può ancora fare…

Sono tanti i motivi per essere nervosi, ed anche il solo pensarlo può risultare incredibile vista la bella e convincente vittoria contro il Napoli secondo in classifica.

Sono tanti i motivi per essere nervosi, ed anche il solo pensarlo può risultare incredibile vista la bella e convincente vittoria contro il Napoli secondo in classifica.Ed è proprio per la vittoria e per la prestazione che i tifosi nerazzurri sono arrabbiati, perchè il solo pensare che giocandole tutte con quella voglia, quell’impegno e quell’intensità magari adesso si stava a parlare di altri obiettivi e non solo del terzo posto. Sale la rabbia anche a pensare ai passi falsi della Roma contro Bologna e Atalanta e alle nostre partite buttate, non solo contro il Torino ma anche contro altre squadre medio basse. Sta di fatto che in due giornate si è passati da un meno otto dai giallorossi ad un meno quattro che rimette forse tutti i discorsi in ballo quando fino a due domeniche fa il tutto sembrava morto e sepolto.

Per essere onesti la corsa allo scudetto sarebbe stata impossibile, troppo è il divario tecnico dalla Juventus che rimane ancora la più forte. Non inganni la falsa partenza dei bianconeri e la partenza a razzo della squadra di Mancini, dopo tanto cambiare ci sta un attimo di assestamento da parte loro ed un logico calo da parte nostra. C’è da dire che con la rivoluzione della scorsa estate le basi sono state poste, ora come dice lo stesso Mancini ci vuoi solo qualche innesto di qualità per il definitivo salto di qualità. Se nel prossimo mercato estivo verranno trattenuti i big(Icardi in primis)evitando un altro smantellamento forse il prossimo anno a questo punto potremo anche fare discorsi tricolore invece del misero terzo posto. Bando alle ciance adesso però è quello l’obiettivo che ci interessa, e la prestazione contro il Napoli avvicina i nerazzurri ulteriormente alla Roma terza in classifica.

Contro i partenopei tutti hanno dato il 101%, cominciando dalla linea difensiva, passando per Brozovic ed un rinato Kondogbia fino ad arrivare al capitano Icardi. Maurito con un gol ed un assist l’ha fatta da mattatore dimostrando che nonostante la giovane età per l’Inter è un pezzo di ingranaggio dal quale non si può prescindere. Benino Jovetic che ci ha messo l’impegno cercandosi molto con Icardi ed evidenziando la voglia di far funzionare una coppia che in molti faticano a vedere insieme(Mancini compreso). Che altro dire? La corsa al terzo posto si riapre a sorpresa si spera in altri passi falsi della Roma per cercare di risalire. Logico però che bisogna vincerle tutte da qui alla fine, chi può fermare l’Inter nella corsa a questo sogno? Solo l’Inter capace di creare e di distruggere quanto di buono creato nel giro di nulla…

Crediamoci!

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