Tristezza e dolore per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori

Le parole, in taluni casi, non sgorgano in modo fluido e naturale.

Le parole, in taluni casi, non sgorgano in modo fluido e naturale.

Commentare la morte di Astori diventa arduo e difficile. Il capitano della Fiorentina e della Nazionale Davide Astori ci ha lasciato durante la notte a seguito di un arresto cardiaco. Aveva appena 31 anni, un ragazzo. In questo modo e in un albergo di Udine dove si trovava con la squadra si è spenta la vita di questo giovane calciatore che lascia una compagna e una figlia di soli due anni. Il dolore è forte e le reazioni, del mondo sportivo e non, sono intrise di lacrime e commozione. Un bravo professionista e un uomo serio. I compagni di squadra non vedendolo arrivare all’ora della colazione sono andati a cercarlo in camera. La scoperta del tragico destino ha trascinato i propri compagni tra le maglie di un dolore muto e inspiegabile. Nato a San Giovanni Bianco il 7 gennaio del 1987, in provincia di Bergamo, viene integrato nella primavera milanista sino al 2005-2006. Gioca in prestito nel Pizzighettone e poi nella Cremonese prima di approdare, nel 2008, in Sardegna dove veste, per sei stagioni, la maglia del Cagliari. In rossoblù Astori cresce e compie un percorso di maturazione che lo porta a diventare un giocatore di ottimo livello. Ormai di proprietà del Cagliari gioca, in prestito, una stagione con la Roma e fa il suo esordio in Champions League contro il CSKA di Mosca. Il 4 agosto 2015 la società sarda ufficializza il passaggio del calciatore alla Fiorentina e nella stagione 2017-2018 Davide Astori diventa il Capitano dei viola. Difensore centrale, mancino, era dotato di buona tecnica di base. Pericoloso nei colpi di testa ha vestito la maglia della Nazionale per 14 volte. Ha segnato anche un gol il 30 giugno del 2013 contro l’Uruguay. Una rete storica perché si trattò del primo gol di un giocatore del Cagliari dopo quarant’anni. Per decisione del commissario della Lega Calcio Giovanni Malagò è stata rinviata la 27° giornata in segno di lutto e cordoglio. Alla famiglia di Davide Astori giungano le più sentite condoglianze da Il Nerazzurro, dalla sua Redazione e dai suoi lettori. La tua lealtà e correttezza, Davide, costituiranno sempre un esempio da imitare così da non morire mai.