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Farris e il retroscena sul derby “Ho capito che i ragazzi volessero vincere quando…”

Massimiliano Farris - aneddoto Derby
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Intervenuto in occasione della festa degli Inter Club, il vice allenatore Massimiliano Farris ha voluto raccontare un piccolo aneddoto di Milan-Inter 1-2.

A distanza di due mesi dalla vittoria ‘in trasferta’ contro il Milan, l’Inter è già a lavoro per la prossima stagione. In effetti l’idea di giocare in anticipo e prepararsi a dovere per affrontare una stagione ricca di impegni non è poi così malvagia. A maggior ragione se la volontà dei nerazzurri è quella di rimanere competitivi su più fronti, cercando non solo di disputare le varie competizioni da pura partecipante, ma anche di lottare con le migliori società europee per conquistare il titolo. Tuttavia non è così facile poter costruire una formazione di livello internazionale senza spendere un’ingente somma di denaro e questo complica molto la realizzazione dei piani iniziali. C’è però da considerare che per lo meno la base su cui si sta iniziando a lavorare è piuttosto ottima, visti i risultati ottenuti. L’obiettivo, infatti, è quello di integrare nuovi pezzi del puzzle costruito da Simone Inzaghi, ma non stravolgerlo del tutto.

A tal proposito, la vittoria del 20° Scudetto ha inevitabilmente allungato il periodo di festeggiamenti. D’altronde un risultato così storico ed importante non può che essere festeggiato a dovere. In occasione, dunque, di una festa dedicata agli Inter Club, il vice allenatore nerazzurro Massimiliano Farris ha voluto raccontare un aneddoto sulla vittoria decisiva per lo Scudetto nel derby della Madonnina.

Farris: “I 30 minuti di applausi il ricordo più bello. Lì ho pianto”

Inserito nello staff del tecnico piacentino sin dai primi passi della sua carriera, Farris ha potuto assistere a tutti gli alti e i bassi. Dai primi risultati con la Primavera biancoceleste fino alla promozione in prima squadra, i trofei nazionali e la beffa contro l’Inter di Luciano Spalletti. Poi il passaggio in nerazzurro, con le 2 Coppa Italia e le 3 Supercoppe, ma anche lo scivolone di Bologna e il Tricolore regalato ai cugini rossoneri.

Riprendendo proprio quell’evento, Farris ha raccontato un retroscena piuttosto curioso accaduto proprio nel pregara di Milan-Inter, derby che poi i nerazzurri hanno vinto meritatamente con i gol di Francesco Acerbi e Marcus Thuram:

“Non so se è un segreto o se qualcuno lo sa già. Torniamo a tre anni fa, all’ultima partita di campionato: noi battiamo la Sampdoria, mentre il Milan vince contro il Sassuolo, conquistando il nostro scudetto. Ricordo bene quel momento di grande sconforto. Forse perché sono interista, uno dei ricordi più vividi che ho sono i 30 minuti di applausi che la curva e lo stadio ci hanno dedicato mentre eravamo in campo con le nostre famiglie. Non ce lo aspettavamo e per questo abbiamo pianto. L’anno successivo è stato comunque positivo: prima la grande cavalcata in Champions, poi le vittorie in Coppa Italia e Supercoppa, e infine l’inizio strepitoso di questa stagione. Era chiaro a tutti che avremmo vinto lo scudetto, anche se si iniziò a vociferare che potesse succedere al derby. Tuttavia, i ragazzi non davano molto peso a queste chiacchiere. Nelle ultime due o tre partite prima del derby, i nostri dati fisici e quelli relativi alle conclusioni erano leggermente in calo. Solitamente avevamo dati schiaccianti, con tiri in porta come 26 a 3 o 18 a 2. Subivamo pochi gol e ne facevamo tanti, ma in quelle due o tre partite prima del derby i numeri erano in diminuzione. Non eravamo preoccupati, perché sapevamo che avremmo vinto il campionato. Dopo il riscaldamento pre Milan-Inter, entrando negli spogliatoi, i ragazzi avevano messo su un monitor, solitamente usato per la formazione avversaria, l’immagine dell’ultima giornata del campionato 2021. Volevano ricordare quel giorno in cui avevano pianto. In quel momento ho capito che si erano fissati di vincere lo scudetto nella partita più bella e iconica, il derby”.

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Riccardo Fattorini

Riccardo Fattorini

Sono un giornalista sportivo alla ricerca di nuovi stimoli ed esperienze formative. Amo il calcio e amo poterlo raccontare in diversi modi, anche sotto il mio punto di vista.View Author posts