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Inter-Atalanta, le pagelle: Lautaro e Dimarco al top, ma il migliore è Inzaghi

Sommer 6 Ventiduesimo clean sheet stagionale su 33 partite, il sedicesimo in campionato. Diciamo che esistono mestieri peggiori del portiere dell’Inter. Respinge l’unico tiro in porta dell’Atalanta, quello che precede il gol annullato a De Ketelaere. Per il resto fa da spettatore.

Pavard 7- Nel primo quarto d’ora Inzaghi lo striglia un paio di volte perché a destra qualcosa non funziona al meglio, specie nelle uscite dal basso. Da lì in poi sale di colpi, non lascia passare uno spillo e si propone in avanti con continuità.

de Vrij 7 Gasperini decide di giocarsela senza un centravanti di ruolo, l’olandese è perfetto nelle chiusure sul falso nueve Ketelaere e tiene a bada anche le rare incursioni dei centrocampisti avversari.

Bastoni 7+ L’ex di turno sfodera una prestazione totale agendo da playmaker aggiunto, con tanto di sventagliate di 50 metri da applausi. Difficile trovare tanta qualità in un difensore centrale.

Darmian 7+ Il turno di riposo di Lecce gli ha fatto bene: nella prima mezz’ora è il più in palla, si propone con continuità e spesso riesce a trovare il corridoio giusto accentrandosi, come in occasione del gol. Spende un fallo da giallo per fermare una ripartenza e Inzaghi lo lascia negli spogliatoi.

Barella 7 Gioca un’infinità di palloni e ne sbaglia pochissimi. Corre per due e vince per ko tecnico il duello con la mediana bergamasca.

Asllani 7 Personalità da vendere. Dirige l’orchestra con la sicurezza del veterano ed è sempre pronto ad aiutare il compagno in possesso di palla. È in un periodo di crescita esponenziale.

Mkhitaryan 6,5 Mister affidabilità. Solido quando c’è da coprire e sempre pronto a ribaltare l’azione. Macina chilometri dispensando classe ad ogni tocco.

Dimarco 7,5 Furbo e reattivo a fiondarsi in area quando Carnesecchi respinge il rigore calciato da Lautaro. Ara la fascia sinistra e i suoi cross sono sempre pericolosi.

Arnautovic 6+ Non tira mai in porta ma gioca una partita di grande sacrificio e abnegazione.

Lautaro Martinez 7,5 Il gol di sinistro è l’ennesima perla di una stagione clamorosa. Sbaglia il rigore ma si fa perdonare alla grande fornendo una prova che è un raro mix di intensità e qualità.

Inzaghi 8 Ha costruito una macchina perfetta. Il terzo 4-0 consecutivo in campionato dice molto della dittatura nerazzurra in Serie A. La squadra non perde una goccia di efficacia nonostante le assenze di tre elementi fondamentali come Acerbi, Calhanoglu e Thuram: Simone Inzaghi da Piacenza oggi è senza dubbio uno dei migliori allenatori d’Europa.

Le pagelle di Inter-Atalanta: i subentrati

dal 46′ Dumfries 7 Un tempo per finire l’opera di demolizione della fascia sinistra dell’Atalanta iniziata da Darmian. Procura il rigore con un cross, regala un paio di sfasate da duecentista. Devastante.

dal 63′ Frattesi 7 Entro, segno, ciao. Una contrattura lo mette fuori gioco dopo una manciata di minuti in cui aveva trovato la rete con un perfetto stacco di testa.

dal 68′ Sanchez 6,5 Vivace ai limiti dell’iperattività. Serve l’assist per il gol di Frattesi. Finalmente è entrato in forma: potrà dare una grossa mano negli ultimi mesi della stagione perché ha colpi ed esperienza da vendere.

dal 68′ Carlos Augusto 6,5 Entra a scodelle lavate ma non si risparmia. Da quinto a sinistra è un treno che non fa fermate.

dal 73′ Klaassen 6 Ordinato e preciso, partecipa alla festa senza demeritare.

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Vincenzo Corrado

Vincenzo Corrado

Giornalista professionista, scrittore e altre cose che andavano di moda prima dell'intelligenza artificiale. Caporedattore de Il NerazzurroView Author posts