Vai al contenuto

Inter-Bologna, una storia che parte da lontano

Inter-Bologna
CONDIVIDI:
Banner Libro

Per la seconda volta in questa stagione, l’arrembante Bologna di Thiago Motta ha saputo mettere in difficoltà la miglior squadra del campionato. La sconfitta per 1-2, arrivata peraltro nei tempi supplementari, è stata una pugnalata inaspettata per tutto l’ambiente Inter, che con il più classico dei turnover non è riuscita a difendere il titolo. A confermarlo è stato anche il mister Simone Inzaghi, che nonostante il suo duro sfogo nel post-partita sembra essere il principale artefice della brutta sconfitta dei nerazzurri. D’altronde non si può essere sempre perfetti, un passo falso può succedere a tutti, persino alla squadra migliore della Serie A. Tuttavia, ciò che lo rende più doloroso degli altri è il modo e il momento in cui è arrivato: subire due gol nel giro di 4′ a causa di un 22enne travestito da fenomeno (Joshua Zirkzee, ndr) può effettivamente essere un duro colpo da mandare giù, specialmente se quest’ultimo arriva agli ottavi di Coppa Italia.

Inter-Bologna: il bilancio

Con una percentuale di vittoria che si aggira intorno al 48,1%, il Bologna fa parte di una stretta cerchia di squadre contro cui l’Inter ha avuto più di qualche difficoltà nel trovare la vittoria. È curioso, dunque, scoprire il bilancio generale dei nerazzurri contro la società emiliana nelle 28 gare disputate finora a San Siro a partire dall’era dei tre punti. I dati parlano chiaro: le 16 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte testimoniano come in qualche modo il Bologna è riuscito spesso a rompere l’incantesimo. Considerando le 7 sconfitte precedentemente nominate, ecco in che modo i rossoblù sono riusciti a sbancare San Siro:

Serie A 96/97, 17esima giornata: Inter-Bologna 0-2
Nel freddo inverno di gennaio, l’allora Inter di Roy Hodgson viene battuta dalle reti del centrale Giancarlo Marocchi e dal trequartista ex Inter Igor Salimov. Una sconfitta amara, se si pensa alla formazione che in quel momento solcava il prato di San Siro: da Pagliuca fino a Djorkaeff Zamorano, i nerazzurri sono stati messi a tacere da un Bologna decisamente più organizzato nella fase difensiva e più cinico negli ultimi 20 metri. Di quell’incontro, oltre ad una prestazione sottotono, ci si ricorda di un giovane Javier Zanetti in stato di grazia, che però davanti ai miracoli dell’estremo difensore Francesco Antonioli non ha potuto fare altro.

Serie A 97/98, 19esima giornata: Inter-Bologna 0-1
Passa poco più di un anno, ma il Bologna riesce ancora una volta ad avere la meglio sull’Inter seconda classificata grazie ad una rete di Michele Paramatti. La sconfitta incassata dai nerazzurri fece più male del solito: i rossoblù, infatti, riuscirono a centrare la prima vittoria in trasferta della stagione proprio a San Siro. Un breve promemoria sulla formazione allenata da Luigi Simoni: Pagliuca, Bergomi, Paulo SousaTaribo West, Zanetti, Djorkaeff, Alvaro RecobaDiego Simeone e Ronaldo. Inutile dire come i festeggiamenti a fine partita dell’allenatore rossoblù Renzo Ulivieri fossero comprensibili dopo una vittoria così importante quanto prevedibile. Eh sì, perché già dalle prime battute i nerazzurri hanno dato l’impressione di non essere fisicamente in partita, lasciando tutto il lavoro ad uno straordinario Roberto Baggio e al tandem Kolyvanov-Andersson, che di fatto hanno piegato un’Inter praticamente assente.

Spareggio Coppe Europee 98/99, Ritorno: Inter-Bologna 1-2
Ennesima sconfitta di Roy Hodgson a San Siro contro il Bologna, stavolta però a causa dello storico allenatore romano Carlo Mazzone. Nonostante la vittoria al ‘Dall’Ara’, i rossoblù ribaltano il risultato con le reti di Andersson e Paramatti, spegnendo prematuramente il sogno europeo dell’Inter. Inutile il gol della bandiera di Baggio, che di fatto chiude una partita deludente e sottotono dei ragazzi di Hodgson.

Serie A 2011/2012, 24esima giornata: Inter-Bologna 0-3
Dopo un bel filone di partite senza mai perdere, il Bologna di Stefano Pioli travolge l’Inter di Claudio Ranieri con un sonoro 0-3. Ad iscriversi al tabellino dei marcatori ci hanno pensato Robert Acquafresca e Marco Di Vaio, peraltro con una doppietta personale. Diversamente dalle altre volte, i nerazzurri sono riusciti a rendersi pericolosi con le incursioni di Maicon e i tentativi del centravanti Diego Forlan, eppure i rossoblù hanno chiuso la saracinesca, anche grazie ad un super Jean-Francois Gillet. L’estremo difensore belga, infatti, si è reso protagonista di una prestazione incredibile, effettuando diversi miracoli e tenendo la porta inviolata lungo tutti i 90′ di gioco. Il Bologna, invece, ha saputo approfittare di alcune ingenuità difensive dell’Inter, specie in occasione del raddoppio di Di Vaio, reso possibile grazie ad un assist involontario di Andrea Ranocchia.

Serie A 2012/2013, 28esima giornata: Inter-Bologna 0-1
Anno nuovo, stesso epilogo. Il Bologna esce vittorioso da San Siro grazie alla zampata di Alberto Gilardino e ad una prestazione maiuscola. Il trittico composto dal centravanti italiano e dalla coppia Diamanti-Gabbiadini hanno di fatto creato parecchi problemi alla difesa dell’Inter, sorretta soltanto dall’ormai 40enne Zanetti. Certo è che con Samir Handanovic squalificato e Antonio Cassano in panchina, la formazione di Andrea Stramaccioni aveva suscitato più di qualche dubbio ancor prima del fischio d’inizio. Dubbi che sono costati cari, perché oltre ad una conclusione debole di Gargano l’Inter non combina altro, terminando la propria gara tra i fischi di San Siro e l’enorme delusione di una partita altamente insufficiente.

Serie A 2018/2019, 22esima giornata: Inter-Bologna 0-1
L’Inter di Luciano Spalletti era reduce dal brutto KO con il Torino e dall’eliminazione prematura in Coppa Italia per mano della Lazio di Simone Inzaghi. Insomma, la morale della favola era una sola: bisogna vincere contro il Bologna. Sebbene l’Inter abbia giocato meglio nel complesso, la formazione di Sinisa Mihajlovic è comunque riuscita a guadagnare 3 punti fondamentali in ottica salvezza. Il colpo di testa di Federico Santander ha spento le speranze dei nerazzurri, che fino all’ultimo minuto hanno sfiorato il pareggio con le molteplici occasioni di Mauro Icardi e Lautaro Martinez (alcune a dir poco clamorose). Una brutta sconfitta per Spalletti e i suoi, che riusciranno a ritrovare la via per la vittoria solo una settimana dopo, precisamente con lo 0-1 di Parma.

Serie A 2019/2020, 30esima giornata: Inter-Bologna 1-2
La storia del matrimonio fra Antonio Conte e l’Inter finirà nel migliore dei modi, soprattutto grazie alla vittoria del 19° scudetto. Tuttavia, la brutta sconfitta contro il Bologna ha contribuito parecchio ad alimentare il fastidioso rumore della sconfitta in un San Siro tremendamente silenzioso. Nella prima frazione di gioco tutto andava come previsto: prima il vantaggio con Romelu Lukaku e poi una gestione del vantaggio senza troppi problemi. Nel secondo tempo ecco il crollo nerazzurro: il rigore di Lautaro parato da Skorupski e le reti di JuwaraBarrow sigillano di fatto la vittoria del Bologna. Il fattore Musa al quadrato è riuscito a primeggiare sulla formazione di Conte, che di qui in poi non ha più perso contro il Bologna davanti ai propri tifosi prima della sfida di ieri sera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riccardo Fattorini

Riccardo Fattorini

Sono un giornalista sportivo alla ricerca di nuovi stimoli ed esperienze formative. Amo il calcio e amo poterlo raccontare in diversi modi, anche sotto il mio punto di vista.View Author posts