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Inter fuori dalle coppe ma a caccia di tre record

Inter, caccia a tre record in campionato. La sentenza del Civitas Metropolitano è dura da digerire, l’Inter vice campione d’Europa interrompe agli ottavi il sogno Champions. Molte cose non hanno funzionato ieri sera e la squadra che fino a questo momento in campionato sembrava imbattibile, ha riassaporato il sapore amaro della sconfitta.

Ora che è sfumato ogni sogno europeo, è tempo di gettarsi nuovamente a capofitto sul campionato, l’unico torneo in cui l’Inter è ancora competitiva. Certo domenica sera a San Siro non sarà certo facile contro il Napoli, i partenopei sembrano rivitalizzati dopo il terzo cambio in panchina, e l’Inter ha sulle gambe i 120′ a Madrid e nella testa la delusione della sconfitta. Anche se la serie A ormai sembra che abbia poco da dire ancora ai tifosi nerazzurri, ecco che proprio qui spuntano nuovi stimoli per Inzaghi e il suo gruppo, tre record da inseguire per incidere ancora di più nella storia di questo glorioso club.

Inter fuori dalle coppe insegue tre nuovi record per fare la storia

L'esultanza dell'Inter dopo il goal di Calhanoglu

La coppa dei Campioni era un obiettivo da inseguire per molteplici ragioni: tra quelle finanziarie e di prestigio per il valore del club soprattutto all’estero, emergeva un aspetto da non sottovalutare: ora che l’Inter ha ammazzato il campionato e ha ben poco ancora da chiedere, se non che scocchi presto il “countdown scudetto”, l’ambiente era alla ricerca di nuovi stimoli. All’ambiente ora non resta che aspettare che la matematica laurei l’Inter campione d’Italia, ma proprio dalla serie A, che l’Inter ha affrontato con un cammino fino a qui perfetto, emergono i nuovi obiettivi che l’Inter può inseguire perché questo gruppo possa incidere ancora di più nella storia nerazzurra.

Innanzitutto, migliorare se stessi dev’essere sempre il principale scopo di ciascuno: ecco perché l’Inter deve provare a battere il record di 97 punti di Mancini nel 2006/07. E poi, entrare nella storia della serie A, nell’anno della seconda stella, battendo un record dei bianconeri: i 102 punti della Juventus campione d’Italia nell’anno 2013/14. E poi c’è l’uomo copertina di questo gruppo, il suo capitano, Lautaro Martinez. Il Toro potrebbe alzare a maggio lo scudetto da capocannoniere della serie A, provando a superare i 36 gol di Higuain e Immobile.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni