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L’Inter guarda al futuro: occhi sul giovane attaccante Winsley Boteli

Boteli maglia Borussia
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L’Inter sembra essersi inserita nella corsa per il giovane talento svizzero Winsley Boteli, attaccante classe 2006 del Borussia Mönchengladbach Under 19. Proveniente dal settore giovanile del Servette, si è fatto largo nelle varie categorie fino ad attirare l’attenzione ed essere acquistato nell’estate del 2022 dalla squadra tedesca, che lo ha inserito dapprima nell’under 17 per poi promuoverlo un anno dopo nell’ Under 19. Conosciamolo meglio.

Le caratteristiche

Dotato già di una notevole muscolatura nonostante la giovane età, Boteli è un attaccante fisico che fa della potenza nelle gambe e delle leve lunghe i suoi principali punti di forza, caratteristiche che lo rendono abile nel contatto con il difensore e non semplice da recuperare quando lanciato in campo aperto. La sua predisposizione fisica e la sua statura (184 cm), gli consentono di giocare come unica punta ma anche affiancato da un giocatore rifinitore in grado di liberarlo e di lanciarlo negli spazi. Molto probabilmente sono queste caratteristiche e il potenziale tecnico su cui poter lavorare che hanno convinto il Borussia Mönchengladbach ad assicurarselo, considerata anche l’abilità del club nel promuovere e migliorare giocatori di questo tipo, come successo in passato con Embolo e Thuram, fra gli altri.

I numeri in questa stagione

Nella stagione corrente, Boteli ha già dei numeri notevoli nella U19-Bundesliga West, dove al momento il Borussia occupa la quinta posizione. Il classe 2006 è il capocannoniere del campionato, in cui è già andato a segno 12 volte in 11 presenze (con 3 reti dagli undici metri), incidendo con due triplette e due doppiette.

Lo scenario di mercato

L’interesse dell’Inter sul giovane talento non è tuttavia l’unico. Sull’attaccante svizzero ci sono infatti anche le attenzioni della Juventus, che potrebbe decidere di inserirlo nella squadra U23, e dell’Everton, che può far leva sulla possibilità per il giocatore di avere fin da subito qualche occasione in prima squadra e, pertanto, di potersi affacciare gradualmente al campionato più competitivo del mondo.

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Stefano Carriero

Stefano Carriero