Vai al contenuto

Inter-Lecce, le pagelle: Bisseck show, Arnautovic croce e delizia

Sommer 6. Pochi interventi ma sicuri. Bene anche nell’impostazione dal basso con i piedi.

Bisseck 7,5. Beniamino assoluto di San Siro, vive una serata da sogno: prima una traversa colpita di destro, poi il colpo di testa dell’1-0 e in mezzo tanta voglia di incidere sia in fase di spinta che di copertura. Il migliore in campo.

Acerbi 6,5. Un paio di interventi extralusso in area su Piccoli. Comanda senza troppi patemi la difesa: dalle sue parti non si passa.

Bastoni 6,5. Attento dietro, ci mette qualità quando ha il pallone tra i piedi. Prestazione solida condita da un paio di sgroppate in avanti delle sue.

Darmian 6. Solita applicazione massima, sulla destra non spinge come Dumfries ma regala equilibrio. Ci prova con un bel sinistro dal limite che Falcone respinge.

Barella 7,5. Qualità, quantità e anche il gol che mette in ghiaccio la partita. Da qualche settimana è tornato uno dei centrocampisti più completi d’Europa.

Calhanoglu 6. Partita ordinata, non soffre la fisicità della mediana salentina e smista il gioco con giudizio. Sui piazzati che calcia l’Inter è spesso pericolosa.

Mkhitaryan 7. Dinamismo a volontà e la solita sagacia in fase di possesso. Corre per due e non sbaglia mai una scelta. Insieme a Barella è maestro anche nel ribaltare l’azione.

Carlos Augusto 6,5. Nel primo tempo l’Inter sceglie la fascia sinistra per provare a scardinare il fortino del Lecce e lui è in prima linea con sovrapposizioni e cross. Cala leggermente nella ripresa ma tiene botta alla grande.

Arnautovic 6. Il voto finale è la media tra le prestazioni nelle due frazioni di gioco. Prima un paio di gol sbagliati in maniera goffa, nella ripresa gioca per la squadra proteggendo tanti palloni e facendo altrettante sponde. Nel finale si inventa il colpo di tacco che manda in porta Barella.

Thuram 6. Di sicuro il feeling con Lautaro è altra cosa ma prova in tutti i modi a rendersi utile anche accanto ad Arnautovic. Gioca una delle partite meno scintillanti di un inizio di stagione straordinario.

Inzaghi 6,5. La formazione iniziale è in buona parte dettata dalle assenze. I suoi ragazzi non lo tradiscono e lui può festeggiare l’ennesima vittoria mantenendo la porta inviolata. I numeri iniziano ad essere quelli di una corazzata.

 

Subentrati:

Asllani 6.5. Entra bene: subito al centro della manovra e va anche vicino al gol con un missile da fuori su cui Falcone si supera.

Klaassen sv

Frattesi sv

Sanchez sv

Pavard sv


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Vincenzo Corrado

Vincenzo Corrado

Giornalista professionista, scrittore e altre cose che andavano di moda prima dell'intelligenza artificiale. Caporedattore de Il NerazzurroView Author posts